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"Vogliamo colpire le mafie nel cuore"

Ingroia e La Torre, scacco alle masso-mafie


Ingroia e La Torre, scacco alle masso-mafie
29/01/2013, 22:24

ROMA – “Vogliamo fare sul serio. Vogliamo colpire la mafia al cuore e abbatterla. Il costo della proposta che io, Franco La Torre e Arcangelo Ferri abbiamo presentato oggi è di circa 149 milioni di euro, dieci in meno di un cacciabombardiere F5. Rivoluzione Civile vuole mettere le manette ai patrimoni illeciti, non solo quelli della criminalità organizzata, ma anche della corruzione e della grande evasione fiscale che portano via 180 miliardi l'anno”. Lo scrive sul suo blog il leader di Rivoluzione Civile, Antonio Ingroia. “La Legge Rognoni - La Torre - aggiunge - è stata l'ultimo vero salto di qualità contro le mafie. Un percorso importante che si è fermato oltre trent'anni fa. Oggi proponiamo l'istituzione di un alto commissariato per l'acquisizione dei beni di provenienza criminale, nominato dal Csm su proposta del Guardasigilli, e composto da una task force di 90 Pm e 600 agenti delle Forze dell'Ordine con funzioni di Polizia Giudiziaria. Il primo obiettivo è l'abbattimento del tempo medio del periodo dal sequestro alla confisca che oggi è di 730 giorni. Con la nostra proposta questo tempo si riduce a 120 giorni. Lo scopo finale - conclude Ingroia - non è soltanto quello di battere la mafia, ma anche di destinare il denaro e i beni mobili e immobili a finalità di interesse pubblico e sociale e per combattere la disoccupazione giovanile”.

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di Valerio Esca
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