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Il Pm capolista in tutte le circoscrizioni

Ingroia: "Nessuna desistenza col Pd, loro vanno con Monti"


Ingroia: 'Nessuna desistenza col Pd, loro vanno con Monti'
19/01/2013, 14:23

ROMA - Nuovo botta e risposta questa mattina tra il leader di Rivoluzione Civile Antonio Ingroia e il segretario del Pd Pierluigi Bersani. 
Ha cominciato il primo, in conferenza stampa, affermando che non ci sarà alcuna desistenza al Senato. Ha specificato inoltre che non ci sono state richieste ufficiali in questo senso ma solo contatti con "interlocutori di alto livello". Ma tutto è naufragato - sottolinea Ingroia - quando Bersani ha deciso di appoggiarsi a Monti. E quindi aggiunge: "A me Berlusconi non fa paura perché è finito e non rappresenta più un pericolo. Non accetto che la figura di Berlusconi venga usata dal Pd come uno spauracchio. Gli italiani sono vaccinati. Il vero pericolo per noi è Mario Monti e la sua proposta politica perché può condizionare il centrosinistra che è già suo alleato. Se avessimo accettato il voto utile avremmo avvantaggiato il professore e noi non vogliamo aiutarlo. Anche il Pd dovrà fare i conti con noi abbandonando le sue politiche liberiste". Poi la sfida a Bersani: "Sfido Bersani a mettere subito all'ordine del giorno una legge sul conflitto di interessi. Discutiamone insieme appena saremo in Parlamento". 
Ingroia ha poi risposto indirettamente a Sallusti, che in Tv aveva detto che non era candidabile in Sicilia in quanto magistrato, affermando che sarà candidato come capolista alla Camera in tutte le circoscrizioni, Sicilia compresa. Infatti lui è candidabile ma non eleggibile nell'isola. 
La risposta di Bersani non si è fatta attendere: per il segretario del Pd, Ingroia non dovrebbe ostacolare il Pd perchè "un gesto di consapevolezza della situazione in Lombardia sarebbe apprezzato. Non c'è bisogno di patti se ciascuno si prende la propria responsabilità". Riomane vago invece sull'accusa di alleanza con Monti: "Sulla posizione di Monti e dei centristi mi sembra che non ci sia ancora stato un pronunciamento chiaro. Ni siamo fermi sulla nostra posizione, gli altri vedranno e faranno ciò che ritengono. Confermo che siamo aperti al confronto con forze antipopuliste, europee, democratiche e costituzionali per costruire insieme un pacchetto di riforme".

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di Antonio Rispoli
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