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Inizia domani la fase 2 del piano Sviluppo


Inizia domani la fase 2 del piano Sviluppo
23/08/2012, 09:55

Le vacanze sono quasi finite e il governo già si prepara per il piano 2 sulle crescita e lo sviluppo. Domani, infatti, sul tavolo del primo Consiglio dei Ministri sarà presentato il pacchetto di sviluppo 2 firmato dal Ministro Corrado Passera.

L’obiettivo principale sarà quello di alzare il Pil di 5-6 punti entro il 2020 e con questo proposito il pacchetto include sei piani da affrontare entro l’anno: aeroporti, città, infrastrutture, energia, digitale e imprese.

Aeroporti
Il piano aeroporti prevede una riduzione degli scali da 60 a 44 eliminando quindi tutti quelli con scarso traffico e sconvenienti economicamente. Saranno privilegiate le strutture intercontinentali e quelle strategiche. Due nuovi aeroporti sono in programma: Grazzianise e Viterbo. Il primo per alleggerire il traffico aereo di Napoli e il secondo per prendere il posto di Ciampino.

Città
Alle città saranno destinate 2 miliardi e mezzo di euro per riqualificare le aree urbane degradate. Le proposte dovranno essere consegnate entro ottobre, ma già numerose sono le richieste accorse da Roma con Pietralata, Firenze per Leopolda, Napoli per la zona Portuale, Bologna, Milano con Bovisa Gasometri e Genova.

Infrastrutture
Sul piano delle infrastrutture si è espresso ieri il viceministro dello Sviluppo Mario Ciaccia che ha parlato di esenzione dell’Iva per le nuove strutture incentivando, in questo modo, la costruzione di opere che in presenza dell’Iva non partirebbero mai. La proposta è stata subito accolta in maniera favorevole da Confindustria.

Energia
Sviluppo delle rinnovabili e rilancio degli idrocarburi con l’aumento del Pil di circa un punto, riducendo notevolmente la bolletta e creando 25mila nuovi posti di lavoro.

Digitale
Portare il paese alla velocità digitale adeguata, presente già in quasi tutta Europa: 2mega al secondo nel 2013 e fino a 30mega al secondo entro il 2020. Riduzione delle tasse per acquisti su rete e digitalizzazione per tutte le strutture pubbliche: scuole, ospedali, tribunali.

Imprese
Riduzione dei tempi e dei costi della burocrazia e agevolazioni per gli stranieri che vorranno investire in Italia.

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di Claudia Annunziata
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