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Inizia oggi la XIII edizione della Settimana della Cultura


Inizia oggi la XIII edizione della Settimana della Cultura
11/04/2011, 11:04

Inizia oggi la XIII edizione della Settimana della Cultura, che consentirà l’accesso gratuito a musei, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali. Il Ministro Galan ha definito l’iniziativa “un’ottima occasione per tutti i cittadini di riappropriarsi di questo patrimonio … riscoprendo, nel centocinquantesimo dell’Unità d’Italia, il senso profondo della propria appartenenza alla comunità nazionale”.

“L’Italia possiede oltre la metà del patrimonio culturale mondiale” afferma Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua “ma non riesce ad entrare neanche nella top-five per la sua fruizione: è un evidente sintomo di una campagna di valorizzazione assolutamente insufficiente, inefficace e sbagliata. La cultura, in particolare la nostra cultura, quella italiana di cui dobbiamo essere orgogliosi e fieri promotori, è in grado di auto-pubblicizzarsi, ma i continui tagli orizzontali abbinati a finanziamenti scellerati che non rispondo ad altro se non ad una politica clientelare sono riusciti ad affossare la crescita di un settore per il quale ogni euro investito ne fa guadagnare quattro. In corrispondenza di un evento straordinario come vigileremo con ancora maggiore attenzione rispetto al solito per valutare lo stato della valorizzazione dei nostri monumenti e musei: un gruppo di delegati inizierà un tour che partirà da Reggio Calabria per arrivare a Milano passando per Salerno, Roma, Siena, Firenze e Verona, mentre con una circolare è stato chiesto a tutti i nostri oltre 150 Presidenti di Circolo locale di inviarci le loro impressioni in modo da far pervenire un dossier al Ministero”. Fimiani chiude con un appello alla sensibilità del Premier Berlusconi – già protagonista dello spot “Magica Italia” estremamente gradito ai Circoli – e del Sottosegretario Letta, che “Devono coordinare il lavoro di quattro Ministeri: è necessario che Galan, Prestigiacomo, Brambilla e Tremonti remino tutti nella stessa direzione e che il Governo investa pesantemente nella promozione turistica dei nostri beni culturali ed ambientali, coinvolgendo pesantemente anche il settore del volontariato, non vergognandosi di tagliare il futile e l’inutile a beneficio della popolarità planetaria del nostro Bel Paese”.

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di Redazione
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