Politica / Regione

Commenta Stampa

Innovazione, incontro in Regione con Plug&Play Tech Center

Trombetti: in Campania competenze di grande qualità

Innovazione, incontro in Regione con Plug&Play Tech Center
07/06/2013, 16:17

La Regione Campania, attraverso Campania Innovazione e con la collaborazione  di ICE e del Consolato italiano di San Francisco, ha tenuto un incontro presso la sala giunta con Plug&Play Tech Center,  uno dei più importanti acceleratori d’impresa della Silicon Valley.

 

L'incontro rientra nelle azioni di internazionalizzazione della costituenda Rete Regionale degli Incubatori, la cui istituzione è prevista nella Finanziaria Regionale 2013.

 

Obiettivo della visita di Plug&Play è stimolare azioni di attrazione di investimenti in settori altamente competitivi e presentare ad un network internazionale l’ecosistema dell’innovazione, la cultura di start up in Campania e gli strumenti a disposizione per la creazione e crescita di business tecnologici.

 

Campania Innovazione ha presentato un dossier localizzativo, utile a Plug&Play per valutare l’investimento per un acceleratore d’impresa pubblico-privato a Napoli. L’area individuata per un possibile acceleratore è l’insediamento universitario di Napoli Est Vigliena (Ex Area Cirio) di San Giovanni a Teduccio, dove sono in corso di realizzazione laboratori, centri di elaborazione ed analisi interuniversitari dell’Ateneo “Federico II”, presso il quale Plug&Play ha fatto tappa.

 

L’Agenzia regionale ha promosso la costitituzione di un gruppo di lavoro con l’Università Federico II di Napoli, Telecom, Finmeccanica e il  distretto Campania Bioscience, coordinato da Riccardo Monti, presidente dell’ICE ed Edoardo Imperiale, direttore generale di Campania Innovazione.

 

A presentare il programma di investimenti del network internazionale Mohannad El Khairy manager di Plug&Play, reduce da una serie di incontri in Italia, in particolare a Padova, Milano e Roma. El Khairy ha sottolineato che, dopo aver promosso investimenti in Germania, Singapore, Spagna, Russia, Canada, il network è ora interessato ad investire in Italia avendo constatato che “100 startup italiane hanno investito 100 milioni di euro contribuendo a creare migliaia di nuovi posti di lavoro basati su competenze scientifiche ad alto valore aggiunto. Inoltre, l’Italia sta completando una promettente transizione verso un’economia basata sulla conoscenza, rafforzando il ruolo di hub tecnologico nel cuore dell’Europa. 

“La strategia regionale per la ricerca e l’innovazione - ha detto l’assessore alla Ricerca Scientifica, Guido Trombetti - ha aggregato competenze specifiche in sei settori strategici per lo sviluppo del territorio. La nascita dei sei nuovi distretti ad alta tecnologia è testimonianza della grande concentrazione, nella nostra regione,  di competenze di grande qualità, sia nel mondo della ricerca che della piccola, media e grande impresa.

 “La rete tra enti di ricerca, università e sistema produttivo potrà essere valorizzata anche grazie agli spazi del polo tecnologico  di Napoli est, un <luogo comune>  che pone le basi per concretizzare  l’ ambizioso obiettivo di potenziare le sinergie già in atto  tra gli attori dello sviluppo del territorio. Le università hanno un ruolo fondamentale  nella costruzione di una collaborazione più forte e durevole utile a creare opportunità di sviluppo per la Campania”, ha concluso l’assessore Trombetti.

“L’incontro con l’acceleratore statunitense – sottolinea l’assessore alle Attività produttive Fulvio Martusciello -  è la prima azione del desk regionale per l'attrazione degli investimenti costituito presso l’assessorato alle Attività produttive che opera in sinergia con il desk Italia del MISE. Per impulso della costituenda Rete Regionale degli incubatori, nell’ambito della quale sono previste misure a favore dell’internazionalizzazione, vogliamo rafforzare il network di contatti con i grandi player internazionali per portarli ad investire nella nostra regione.

 

“La Regione ha già pronta una piattaforma di 75 milioni di stanziamento previsto nel Piano di Azione e Coesione a favore delle start-up, rispetto al quale cerchiamo sinergie proprio con realtà come quelle di Plug&Play”, conclude Martusciello.

 

Erano presenti all’incontro, oltre a Giuseppe Zollo ed Edoardo Imperiale, presidente e direttore generale di Campania Innovazione, Roberto Di Lauro (Campania Bioscience), Angelo Ferrigno (Telecom Italia), Joshua Lawrence (Consolato USA a Napoli)), Valentina Petricciuolo (ICE – Inbound Desk), Francesco Rogo (Finmeccanica) e Giorgio Ventre (Università Federico II Napoli). 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©