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Bersani:"Berlusconi ha troppo potere d'azione"

Intercettazioni: il Pd pronto al dialogo con i finiani


Intercettazioni: il Pd pronto al dialogo con i finiani
04/07/2010, 09:07

MILANO – Una situazione preoccupante, quella in cui versa il Paese, di cui la componente della maggioranza meno in sintonia con Berlusconi dovrebbe tenere conto. Pierluigi Bersani non ha dubbi: il premier ha troppo potere d’azione. Prima le leggi ad personam, adesso addirittura il “ci penso io” a proposito dell’ affair intercettazioni (definita da super Silvio “una legge necessaria”), insomma tutte cose che impediscono il naturale lavoro di un buon Governo.
Il segretario del Pd, durante l’incontro di Milano con i quadri regionali del partito, spende parole anche a proposito di un altro “tema caldo”: il federalismo. "Credo che la Lega debba chiarire il senso di quello che sta facendo” - spiega Bersani – “Noi al federalismo ci teniamo ma la strada e' totalmente sbagliata. Siamo in un confronto anche aspro con la Lega per richiamarla alla coerenza: non può continuare a fare tutte le parti in commedia".
Intanto, anche il presidente dei Pd Dario Franceschini si schiera apertamente a favore della “contro corrente” interna alla maggioranza, quella dei finiani: “Siamo pronti a votare i loro emendamenti” – ha specificato Franceschini a proposito delle proposte presentate dagli uomini del presidente della Camera sul famoso ddl – “Presenteremo emendamenti in grado di eliminare le parti più pericolose del provvedimento. Ma lavoreremo, come è nostro dovere, per limitare i danni prodotti dalle norme introdotte. Anche per questo, sin dai lavori della commissione, potremo votare a favore di quegli emendamenti presentati dai deputati finiani che tendono a migliore il testo o contenerne i danni". Un’apertura annunciata, dunque, che ha provocato l’ira di diversi esponenti politici. Il più piccato è Italo Bocchino, un finiano doc che tuttavia spiega: "Ci fa piacere sapere che Franceschini e il Pd condividono posizioni di destra sulla legalità e che sulle intercettazioni si dicono disponibili a convergere nel corso dell'iter parlamentare: ma l'opposizione deve aver chiaro che l'obiettivo è portare il Pdl sulle nostre posizioni perché aderenti al parere degli elettori di riferimento e non spaccare il partito con la complicità tattica degli avversari politici".
Polemico anche Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl. “E' evidente che Franceschini gioca a dividere la maggioranza e, se gli riesce, a provocare una crisi. E' il mestiere dell'opposizione. Chi fa parte della maggioranza, però” - ha aggiunto rivolgendosi ai finiani – “se ha senso di responsabilità ed intelligenza politica non può fare da sponda ai giochi dell'opposizione".

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di Ornella d'Anna
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