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Verrebbe addolcita la norma "ammazza-blog"

Intercettazioni: il Pdl rispolvera la legge Mastella (black out totale sui giornali)


Intercettazioni: il Pdl rispolvera la legge Mastella (black out totale sui giornali)
27/09/2011, 10:09

ROMA - Ormai è diventata l'ossessione di Berlusconi: come far passare una legge che blocchi le intercettazioni? I tre o quattro voti di maggioranza che ha alla Camera non lo fanno stare tranquillo. E quindi si rispolvera un vecchio leit motiv: la legge Mastella. SI tratta di una legge approvata nel 2007 alla Camera dei Deputati, durante il governo Prodi, senza alcun problema sia dalla maggioranza di allora che dalla allora opposizione. E' una norma che sulle intercettazioni mette un bavaglio micidiale: divieto totale di parlare degli atti dei processi fino alla sentenza di appello. Per fare un esempio, con questa legge noi avremmo saputo quali sono le prove contro Marcello Dell'Utri, nel suo processo per mafia, solo un anno fa. Fino ad allora, ci sarebbero stati solo i resoconti dei giornalisti presenti; e dato che molti degli articoli hanno riportato una realtà dei fatti diversa dal vero, si può immaginare cosa significherebbe questo, per l'informazione.
Per ottenere il voto dell'opposizione, il Presidente del Consiglio sarebbe disposto a fare numerose concessioni: niente sanzioni per gli editori; niente carcere per i giornalisti, ma solo multe da 10 mila fino a 100 mila euro. Anche la norma "ammazza-blog" verrebbe notevolmente edulcorata: niente più bavaglio, ma sanzioni più ridotte; la rettifica viene pubblicata "solo se tecnicamente possibile" ed entro 10 giorni (e non più 48 ore).
Insomma, il premier sta facendo qualsiasi possibile concessione alla Lega e all'opposizione, pur di non far sapere ai cittadini italiani cosa veramente combina, ha combinato e combinerà. Ma chi è disposto ad appoggiarlo? Ormai sempre più persone vedrebbero una collaborazione col premier come un tradimento o giù di lì.

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di Antonio Rispoli
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