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INTERCETTAZIONI: L'ANM DAL CONGRESSO, STRUMENTO INDISPENSABILE


INTERCETTAZIONI: L'ANM DAL CONGRESSO, STRUMENTO INDISPENSABILE
09/06/2008, 09:06

 

Un “no” alla stretta sulle intercettazioni, strumento “indispensabile per il contrasto delle forme più insidiose di criminalita. Dopo il progetto immaginato dal premier Silvio Berlusconi (intercettazioni possibili solo per mafia e terrorismo), il coro dei contrari è molto nutrito. Dall’Anm ai giornalisti. E nell’opposizioni, con qualche limatura. Limature che vertono sulla tutela della privacy, con regole precise - si tende ad evidenziare - che impediscano che nei fascicoli processuali finiscano conversazioni che attengono alla vita privata delle persone e che non hanno nulla a che fare con le indagini. Nella giornata conclusiva del suo ventinovesimo congresso l’Anm boccia, anche con l’approvazione di una mozione unitaria, l’introduzione del reato di clandestinità, definito un “fallimento inevitabile”. E il decreto sui rifiuti, che per il sindacato delle toghe “complicherà ulteriormente la già difficile situazione della giustizia nella regione”.

Il segretario dell’Anm Giuseppe Cascini tira le somme dei tre giorni dell’assise. Le intercettazioni sono “irrinunciabili” non solo nelle indagini su mafia e terrorismo, ma anche per colpire tutta una serie di reati (omicidi, sequestri di persona, riciclaggio, corruzione, criminalità economica, usura, estorsione e pedofilia. 
 

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di Redazione
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