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Proseguono gli scontri tra maggioranza e opposizione

Intercettazioni, Letta: "Sarà un Vietnam"


Intercettazioni, Letta: 'Sarà un Vietnam'
11/06/2010, 21:06

ROMA – Il decreto intercettazioni sarà un Vietnam per la maggioranza. A dichiararlo, il vicesegretario Pd Enrico Letta che annuncia battaglia alla Camera. Secca la risposta del capogruppo del Pdl Fabrizio Cicchitto: “Francamente, non riusciamo a vedere Letta nei panni di un vietcong”.
Nonostante la smentita, il clima per il ddl è ancora incandescente. I finiani ribadiscono a gran voce la necessità di modifiche al testo, modifiche caldeggiate anche dall’opposizione che si è appellata proprio a Gianfranco Fini. In una lettera inviata al presidente della Camera, infatti, hanno chiesto che “non ci siano forzature sui tempi” e che il testo non approdi in aula prima di settembre.
Intanto, da Montecitorio anche il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro si prepara alla lotta all’inerno della stessa Aula. Dello stesso avviso anche il segretario Pd Pierluigi Bersani: “Combatteremo anche lì”, assicura.
Il presidente del Senato Renato Schifani, intanto,  certifica: “abbiamo fatto di tutto per assicurare un approfondimento su un tema così delicato”. Ma l'intenzione del premier Silvio Berlusconi di chiudere la partita, ipotizzando una nuova fiducia, potrebbe innescare un nuovo braccio di ferro con il presidente di Montecitorio.
Intanto, è scontro aperto con i giornalisti, invitati dall’Ordine nazionale alla “disobbedienza civile”. Proteste che però, secondo il ministro Gianfranco Rotondi, nascono, più che dall'indignazione per il merito del provvedimento, dal fatto che “ci sono carriere giornalistiche fondate sulle fughe di notizie dalle Procure e, purtroppo, anche dalla fuga dalla grammatica nei testi”.
Berlusconi non si pronuncia e attende che il provvedimento arrivi nelle mani del presidente della Repubblica Napolitano. A quanto pare, il Colle non vedrebbe negativamente un miglioramento del testo a Montecitorio, sulla base dei paletti indicati lo scorso 2 giugno : garanzie sulla libertà di stampa e di indagine, garanzie del rispetto della dignità e della privacy delle persone.

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di Ornella d'Anna
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