Politica / Parlamento

Commenta Stampa

“I giudici devono emettere le sentenze di condanna”

Intercettazioni:Schifani,stop a pubblicazione indiscriminata


Intercettazioni:Schifani,stop a pubblicazione indiscriminata
23/02/2010, 20:02

ROMA – Stop alla pubblicazione indiscriminata delle intercettazioni. Un monito forte che arriva dal presidente del Senato Renato Schifani che nella giornata di oggi ha partecipato ad un convegno a palazzo Giustiniani.
“E’ giusto far lavorare la giustizia, ma ritengo che si debba porre un freno all’uso indiscriminato della pubblicazione delle intercettazioni che anticipano sentenze di condanna. Devono essere i giudici ad emettere le sentenze di condanna, non i giornali”. Con queste parole il presidente del Senato Renato Schifani ha risposto alle domande dei giornalisti al termine di un convegno a palazzo Giustiniani. Una dura presa di posizione, quella di Schifani che ravvisa chiaramente la necessita di dire basta all’uso indiscriminato di pubblicare le intercettazioni. Un tema caldo che è sotto i riflettori nel panorama politico. Secondo il presidente del Senato sono i giudici a dover lavorare sulle intercettazioni, un compito che non spetta ai giornali. Sulla questione delle intercettazioni  e sul ruolo della giustizia e dei mass media Schifani, infatti, non usa mezzi termini. “La giustizia - ha sottolineato la seconda carica dello Stato - si realizza nei palazzi dei tribunali, davanti a un giudice terzo, dove accusa e difesa possono confrontarsi. Quella per me è giustizia, quelle sono sentenze. Non credo invece nelle sentenze che sono il frutto di pubblicazioni indiscriminate di intercettazioni da parte dei quotidiani. Si tratta di cose che a volte toccano fatti personali di cittadini neppure implicati in fatti di giustizia. Spesso sono persone che non hanno la possibilità di difendersi e che vengono condannate - ha concluso il presidente del Senato - con il solo fatto della pubblicazione delle intercettazioni”.
 

Commenta Stampa
di Antonella Losapio
Riproduzione riservata ©