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Invasione di Blatte: Triassi, subito disinfestazione


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Invasione di Blatte: Triassi, subito disinfestazione
07/07/2012, 11:07

NAPOLI – Spuntano dalle fogne con il caldo dell'estate. Sono lunghe anche un dito, sono resistenti ai disinfettanti e soprattutto "portano con loro malattie gravi come tifo ed epatite 'A'", avvertono gli esperti. Sono le blatte rosse che in questi giorni stanno invadendo la città, i suoi parchi e giardini e tutti quei polmoni verdi dove la gente cerca frescura durante le ore di maggiore afa. I centralini dell’Asl stanno ricevendo numerose segnalazioni da parte dei cittadini, e secondo l’igienista Maria Triassi della Federico II basterebbe davvero poco a far sparire questi odiosi animali dalle strade della città. Il problema, secondo la ricercatrice, si risolverebbe con una corretta manutenzione dei tombini tutto l'anno e soprattutto distruggendo le uova che vengono deposte a settembre. Cosa che al momento non si fa. La blatta rossa ha colto impreparati un po' tutti. Si tratta, infatti, di un animale importato da circa 4 o 5 anni con i traghetti che provengono dalle Eolie e che, per selezione naturale, ha soppiantato i vecchi e più fragili scarafaggi napoletani. Ed è proprio nella zona del porto che hanno cominciato la loro proliferazione mentre solo negli ultimi tempi, attraverso la rete fognaria, sono arrivate anche nelle zone collinari. Il fatto che vivono, si cibano e proliferano nelle fogne le rende pericolose, aumenta, infatti, il rischio di infezioni e malattie, cosiddette orofecali, anche con conseguenze gravi che possono condurre all’Epatite di tipo A e al Tifo.

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di Rosario Lavorgna
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