Politica / Regione

Commenta Stampa

Irisbus, Centrella (Ugl): “La vertenza deve ‘esplodere’ a livello nazionale”


Irisbus, Centrella (Ugl): “La vertenza deve ‘esplodere’ a livello nazionale”
29/08/2011, 10:08

“Mai come adesso è necessario che le forze sindacali in campo, da quelle nazionali a quelle territoriali, siano compatte e pronte a perseguire una sola unità di intenti, soprattutto nei due appuntamenti romani del 30 e del 31 agosto, cruciali per il futuro dello stabilimento Irisbus”.

Così Giovanni Centrella, segretario generale dell’Ugl, giunto in mattinata davanti ai cancelli della fabbrica della Valle Ufita per confrontarsi con gli operai e, per tentare insieme a loro ogni possibile soluzione atta a salvaguardare il futuro occupazionale di 700 persone e, ancor più in generale, di un intero indotto.

“Nel contempo – continua il sindacalista – chiedo alle organizzazioni sindacali di Suzzara (Mn) di ‘bloccare’ gli operai della Irisbus in trasferta impedendogli di entrare nello stabilimento mantovano”.

“Il loro ingresso in fabbrica - continua Centrella – annullerebbe del tutto i sacrifici e la battaglia dei lavoratori della Valle Ufita, in presidio da oltre un mese”.

“Oggi - conclude Centrella - è necessario che il Sindacato, a partire da quello che rappresento, spinga la vertenza Irisbus verso la platea nazionale. Forse, solo mostrando a tutti la gravità della situazione in cui versa l’Irpinia, riusciremo a porre un freno alla desertificazione e alla morte dell’occupazione in Irpinia”.



Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©