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Irisbus, incontro a Roma con assessore Nappi


Irisbus, incontro a Roma con assessore Nappi
14/10/2013, 14:10

NAPOLI - Si è tenuto oggi  presso il Ministero dello Sviluppo Economico un incontro sulla vertenza Irisbus. Hanno partecipato il sottosegretario allo Sviluppo Claudio de Vincenti, l'assessore al lavoro della Regione Campania Severino Nappi, responsabile della Cabina di regia per la gestione dei processi di crisi e di sviluppo, l'azienda e le OO.SS. Confederali e categoriali.
D'intesa con il presidente Caldoro, l'assessore Nappi ha sottolineato la necessità che la vertenza Irisbus venga affrontata come significativa vicenda nazionale che impone quale impegno prioritario la salvaguardia della capacita' produttiva dello stabilimento della Valle Ufita e, con esso, dei livelli occupazionali.
“La disponibilità piena della Regione Campania – ha detto l’assessore Nappi - a garantire gli ammortizzatori in deroga in favore dei lavoratori Irisbus serve ad offrire loro sostegno in una fase di transizione verso nuova stabile occupazione, non per dare vita a mera e temporanea assistenza. Per fare ciò è necessario l'impegno concreto del Governo nazionale che, nei fatti, accompagni gli sforzi della Regione.”
Dopo ampia discussione, si è stabilita l'istituzione di una Cabina di regia informale Ministero – Regione, cui spetterà la verifica delle manifestazioni d'interesse pervenute da parte di imprese per l'acquisizione dello stabilimento e l’ analisi dei piani industriali che dovessero essere presentati.
Ministero e Regione incontreranno le  parti sociali  sul tema il prossimo 15 novembre.
Sulla scorta di questi sviluppi, la Regione Campania ha assunto l'impegno di convocare, il prossimo 23 ottobre, azienda e organizzazioni sindacali allo scopo di sottoscrivere un accordo sulla concessione degli ammortizzatori in deroga a partire dal prossimo 1 gennaio 2014, e cioè alla scadenza della cassa integrazione straordinaria attualmente in godimento, con l'impegno contestuale da parte di Irisbus a revocare la procedura di mobilità avviata dall’ azienda,  ad eccezione di eventuali  lavoratori interessati alla mobilità su base volontaria.

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di Redazione
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