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Irisbus, Ugl: "Basta creare false aspettative, diamo sostegno agli operai, ma con rispetto e correttezza"


Irisbus, Ugl: 'Basta creare false aspettative, diamo sostegno agli operai, ma con rispetto e correttezza'
04/10/2011, 14:10

“Il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, ha sempre dimostrato con chiarezza la sua posizione in merito alla vertenza Irisbus e continuerà a farlo, al di là delle sterili e futili polemiche che servono solo a distruggere le buone intenzioni e, soprattutto l’impegno concreto rivolto sempre e solo a favore dei lavoratori. L’Ugl non molla e sosterrà la battaglia della Irisbus e dell’intero indotto per garantire a tutti loro garanzie e sicurezze occupazionali. Centrella nasce come operaio e da vero sindacalista metterà sempre dinanzi a tutto e a tutti i diritti dei lavoratori. Si tratta di onestà e responsabilità nei confronti di 700 operai e di un intero indotto. Non bisogna scherzare sulla pelle altrui e su chi non avrà, nei prossimi anni, la stabilità economica atta a tutelare una famiglia”.

Lo rende noto la Segreteria Nazionale Ugl Metalmeccanici, specificando che: “A Fiat Industrial, con la quale il nostro segretario è in contatto costantemente, non è giunta alcuna lettera da parte di questo presunto imprenditore cinese, ma solo una email inviata, tra l’altro, per conoscenza da due professionisti aventi studio, per quanto sembra, a Potenza e a Roma ed indirizzata al sindaco di Grottaminarda, al Ministero dello Sviluppo Economico e al Ministero delle Finanze”.

“Attraverso questa email – prosegue la nota - perché di quello si tratta, si legge che i vertici della ‘Dfm’ erano interessati a prelevare lo stabilimento Irisbus in quanto erano riusciti ad ottenere una imponente commessa internazionale”.

“Per l’Ugl sembra strano – si legge nella nota – che un gruppo industriale di un certo spessore, la Dfm, come definito dagli stessi media ‘colosso cinese’ e concorrente di Fiat nel mondo anziché parlare direttamente con i vertici del gruppo italiano hanno interesse a interloquire con due ministeri e con l’amministratore del comune irpino che non sono i proprietari dello stabilimento”.

“Per parlare di speranza per i lavoratori Irisbus, bisogna averne prova, perché creare false prospettive, perché illuderli? L’Ugl è per la verità, come gli stessi operai”

“Per quanto riguarda la nostra organizzazione sindacale – conclude - siamo stati sempre a favore della tutela dei lavoratori e, in questo caso specifico, della salvaguardia di Irisbus. Avremmo fatto qualunque cosa e, anche oggi, faremo il possibile affinché non venga sradicato da questo territorio un patrimonio e una fonte di certezza per duemila lavoratori”.

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di Redazione
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