Politica / Parlamento

Commenta Stampa

ITALIA-LIBIA, CASINI: NON CEDIAMO A FINTE RAGIONI DI TRIPOLI


ITALIA-LIBIA, CASINI: NON CEDIAMO A FINTE RAGIONI DI TRIPOLI
20/01/2009, 19:01

''Noi non facciamo nè sconti nè genuflessioni nè alla Libia nè a nessun altro. Vogliamo l'amicizia con la Libia, ma diciamo no a qualsiasi cedimento culturale alle ragioni finte della Libia''. Lo ha detto nell'Aula della Camera il capogruppo dell'Udc Pier Ferdinando Casini durante l'esame della ratifica del trattato di amicizia, partenariato e collaborazione tra Italia e Libia a suo tempo firmato dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e dal leader libico Gheddafi. Tra l'Udc e la Libia c'e' un 'muro contro muro'. Parlando della vigenza della pena di morte in quel Paese, Rocco Buttiglione ha detto che ''ci sono sentenze di morte eseguite dalla Libia non solo in Libia ma anche all'estero, e anche in Italia''.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©