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Rinviato esame della legge elettorale

Italicum, è ancora scontro sulle quote rosa


Italicum, è ancora scontro sulle quote rosa
10/03/2014, 16:07

Sulle quote rosa della nuova legge elettorale è ancora scontro. Renzi aveva annunciato che entro oggi, al massimo entro domani, si sarebbe arrivati all'approvazione in prima lettura del testo della legge.
Con ogni probabilità, invece, il termine slitterà perché ci sono ancora punti controversi. Il nodo più difficile da sciogliere è quello che riguarda le quote rosa.

Da un lato c'è il muro trasversale che alcune deputate hanno creato per portare avanti le proprie ragioni e sembra che siano intenzionate ad andare avanti nella propria battaglia; dall'altro c'è FI che non ne vuole sapere di apportare modifiche al patto Renzi-Berlusconi.

Sulla questione è intervenuto il relatore Sisto (FI) secondo il quale l'incostituzionalità dell’introduzione delle quote rose nel provvedimento all’esame del Parlamento sia provata anche da alcune sentenze della Corte costituzionale: "Le leggi non si fanno su spinta emotiva, sulla base di pressioni anche garbate ma insistenti. E le politiche culturali non si fanno con le norme. Inoltre, se si introducessero le quote rosa in questo testo avremmo un problema meritocratico nonché quello che si porrebbe qualora vi fosse un partito caratterizzato da un genere".

La giornata, per ora, si è chiusa con un nulla di fatto con la Camera che ha approvato la richiesta di rinvio, fatta dallo stesso Sisto, indispensabile per sciogliere gli ultimi nodi. Non solo dunque la questione quote rosa: "Ci sono ancora dei punti aperti - ha dichiarato Sisto - cioè che non sono stati votati ma accantonati. Tra questi, la delega al governo per le tabelle sui nuovi collegi, le multicandidature e il salva-Lega. Si sta lavorando a emendamenti che consentano di raggiungere un’intesa".

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di Elisa Manacorda
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