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Testo della legge elettorale va cambiato

Italicum, cuperliani: “Partito dica no a liste bloccate”


Italicum, cuperliani: “Partito dica no a liste bloccate”
23/01/2014, 19:38

Il testo della legge elettorale va cambiato. Lo affermano i sostenitori di Cuperlo che rendono nota la decisione di ufficializzare – domani mattina con la riunione dei deputati democratici della commissione Affari costituzionali - la richiesta di emendamenti unitari su alcuni punti dirimenti. Le liste bloccate proprio non piacciono ai cuperliani  che chiedono così di introdurre i collegi uninominali o le doppie preferenze o ancora le primarie obbligatorie per legge.
Altra richiesta è quella di innalzare almeno al 38% la soglia da cui scatta il premio di maggioranza e abbassare la soglia di sbarramento dell'8 per cento per i partiti non in coalizione.
"La questione centrale è restituire ai cittadini il diritto di scelta dei parlamentari", ha spiegato Alfredo D'Attorre, perché "ricostruire il rapporto di fiducia tra cittadini e politica serve a rendere la funzione di governo piu' stabile", ha assicurato. Secondo l’area Cuperlo, Matteo Renzi potrebbe superare le obiezioni di Silvio Berlusconi: "Come ha avuto la forza di convincere Berlusconi sui due turni, se si convince ascoltando la voce che viene dal popolo delle primarie, Renzi convincerà anche Berlusconi", ha detto ancora D'Attorre. "La cosa più importante è riuscire a garantire una norma antidiscriminatoria", ha spiegato il deputato Pd, in merito all’alternanza donne-uomini nelle liste. 

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di Erika Noschese
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