Politica / Regione

Commenta Stampa

IV Commissione Urbanistica, fissato termine presentazione legge 16/2004


IV Commissione Urbanistica, fissato termine presentazione legge 16/2004
09/06/2011, 15:06

La IV Commissione consiliare permanente, presieduta da Domenico De Siano (PdL), ha fissato il termine di quindici giorni entro cui potranno essere presentate osservazioni al Regolamento attuativo della legge regionale 16/2004, “Norme sul governo del territorio”. Sul Regolamento, che disciplina i procedimenti amministrativi di formazione dei piani territoriali, urbanistici e di settore previsti dalla legge 16, il Consiglio dovrà esprimersi entro trenta giorni approvandolo e respingendolo ovvero formulando osservazioni, “un termine che sarà utilizzato dalla Commissione per formulare le proprie proposte e per affrontare le questioni politiche che sono alla base del Regolamento, le quali investono la tematica fondamentale della pianificazione del territorio, del rispetto delle prerogative dell’assemblea legislativa e degli eletti e del ruolo degli enti locali” – ha sottolineato De Siano. “Il Regolamento, così come la legge alla quale si dà attuazione, è finalizzato alla semplificazione e all’aggiornamento degli strumenti di pianificazione urbanistica che sono fondamentali per il corretto governo del territorio e per l’adozione dei piani paesistici che la Giunta approverà prima dell’estate” – ha spiegato l’assessore regionale all’urbanistica, Marcello Taglialatela, che ha preso parte ai lavori della Commissione. Forti critiche all’atto della Giunta sono provenute dalla vice capogruppo del PdL, Daniela Nugnes, che ha posto una questione politica: “il Regolamento crea enormi problemi al territorio in quanto i Comuni vengono spogliati del proprio strumento urbanistico svilendo il ruolo fondamentale degli enti locali più prossimi al cittadino. Se il Regolamento non verrà riesaminato in questo aspetto basilare – ha concluso la Nungnes -, voteremo contro”. La vice capogruppo del PdL ha, infatti, evidenziato che “l’art. 1 del Regolamento prevede la perdita di efficacia dei piani regolatori generali e dei programmi di fabbricazione vigenti dopo diciotto mesi dalla approvazione dello strumento regolamentare ed entrano in vigore le norme restrittive del Testo Unico 380/2001 per i Comuni sprovvisti di strumenti urbanistici”. Critico anche il consigliere dell’Udc, Pietro Foglia per il quale “il Regolamento stravolge la legge 16” e - ha annunciato - “nel caso in cui le osservazioni del Consiglio non saranno accolte dalla Giunta e le prerogative del Consiglio dovessero essere vanificate, raccoglierò il dissenso dei consiglieri anche al fine di non partecipare alla relativa seduta consiliare”. Anche per il consigliere del PdL Pasquale Giacobbe “le osservazioni proposte dal Consiglio dovranno indurre la Giunta alle consequenziali modifiche del Regolamento”. Un nodo giuridico sul quale il vice capogruppo del Pd Umberto Del Basso De Caro ha sollecitato la richiesta di un parere all’ufficio legislativo del Consiglio dicendosi “ovviamente pronto a votare contro il Regolamento della giunta insieme con la maggioranza il cui voto contrario - ha sottolineato - aprirebbe un solco politico nel centro destra e nei rapporti tra il governo regionale e la sua parte politica”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©