Politica / Regione

Commenta Stampa

Jeremie, via al bando di 9 milioni per soggetti svantaggiati


Jeremie, via al bando di 9 milioni per soggetti svantaggiati
25/07/2011, 17:07

E’ stato pubblicato sul sito del Fondo Europeo per gli Investimenti il bando “Jeremie Campania”, al quale potranno partecipare istituti di credito pubblici o privati, o consorziati con Onlus attive nel settore del sociale e della microfinanza, per il sostegno alle iniziative dei soggetti svantaggiati.

Jeremie è un’iniziativa congiunta della Commissione Europea e del Fondo Europeo per gli Investimenti, che offre agli Stati membri dell’Unione la possibilità di utilizzare parte dei fondi strutturali per migliorare l’accesso al finanziamento delle piccole e medie imprese.

La Regione Campania ha deciso di destinare le risorse sia al sostegno della crescita e della competitività del sistema imprenditoriale delle PMI, sia alle attività poste in essere nel settore delle politiche sociali.

A queste ultime si riferisce il bando attuale, approvato dal Comitato di Investimento della Regione Campania.

Lo stanziamento è pari a 9 milioni di euro di risorse; altrettante somme saranno messe a disposizione dagli intermediari finanziari, che saranno selezionati a seguito delle manifestazioni di interesse presentate.

Le risorse serviranno per erogare a piccole e medie imprese impegnate nell’attività sociale prestiti e partecipazioni al capitale.

I beneficiari finali dei finanziamenti saranno le imprese sociali, le cooperative sociali di tipo A e B, gli imprenditori singoli o associati. Le categorie di soggetti svantaggiati che potranno usufruire delle somme disponibili, fino ad un massimo di 100 mila euro di prestito rimborsabile in 4 anni per l’investimento realizzato, sono donne, immigrati, disabili, ex detenuti.

Verrà data priorità alle proposte che prevedono attività di orientamento, consulenza informativa e tutoraggio a vantaggio delle micro-imprese.

Sono escluse le attività legate all’housing sociale, alla formazione e alla riaollocazione professionale, all’acquisto di beni di consumo o oggetti casalinghi, alle spese legate a risarcimenti di danni.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©