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Napoli. "Il Mattino" pubblica i pronostici sulle Comunali

L' "Ipr marketing" conferma i sondaggi di "Julie"

Dai candidati preferiti alle percentuali dei partiti

L' 'Ipr marketing' conferma i sondaggi di 'Julie'
17/02/2011, 10:02

NAPOLI - I sondaggi di “Julie” trovano riscontro in quelli pubblicati stamattina (17 febbraio) da “Il Mattino” ed elaborati dall’istituto “Ipr Marketing” sulle Comunali di Napoli.
I numeri praticamente coincidono. In merito al candidato a sindaco ideale del centrodestra, la classifica di “Julie”, diffusa il 20 gennaio, e stilata in seguito alla elaborazione di 50mila questionari e circa 6mila interviste realizzate, prevede Fulvio Martusciello in testa col 41 per cento, ben oltre la soglia conquistata da Marcello Taglialatela. Nella lista c’è spazio, tra le prime posizioni, per Raffaele Calabrò, “consigliore” di Stefano Caldoro soprattutto su questioni sanitarie. Proprio quanto confermato dall’“Ipr Marketing”: Fulvio Martusciello col 43 per cento precede Marcello Taglialatela, attuale assessore all’Urbanistica della Regione Campania. Al terzo posto troviamo proprio Raffaele Calabrò.
Sui voti di lista, invece, quelle che l’”Ipr Marketing” chiama “sorprese”, in relazione alle percentuali dei singoli partiti in città, in realtà sono dati già svelati dai sondaggi di “Julie”, come detto diffusi il 20 gennaio. Secondo l’emittente campana, il Pdl vola con nove punti di vantaggio sul Partito democratico. Per l’ “Ipr marketing” sono, invece, 10. Un’altra conferma.
Passiamo alle coalizioni. I dati di “Julie” sono chiari: il centrodestra unito raggiunge il 40 per cento senza i “Popolari per il sud” di Clemente Mastella, mentre il centrosinistra si ferma al 36 per cento. Cosa svela su questa tematica il sondaggio dell’ “Ipr Marketing”? Ebbene, la stessa cosa. “Il centrodestra senza i <Popolari per il Sud> è al 44 per cento, mentre il centrosinistra si attesta al 36 per cento”. C’è spazio anche per il “Terzo polo”, dato dall’ “Ipr” al 14 per cento mentre per la “Julie”, al 20 gennaio, il risultato viaggiava attorno al 20 per cento.
“Performance” negativa per il sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino. L’89 per cento degli intervistati da “Julie” indica il primo cittadino del capoluogo partenopeo come il principale colpevole del disastro napoletano. I sondaggi dell’ “Ipr” sanciscono che il 73 per cento dei napoletani “valuta negativamente il livello di vivibilità della città e quindi l’operato della giunta Jervolino”.
Insomma, una conferma dei dati che la “Julie” ha diffuso il 20 gennaio.

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di Giovanni De Cicco
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