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Rinviato per ora l'esame della norma in commissione

L'8 marzo del governo: no alle quote rosa nelle società


L'8 marzo del governo: no alle quote rosa nelle società
08/03/2011, 17:03

ROMA - Non è la festa dell'8 marzo che riesce ad intenerire il governo, nei suoi provvedimenti contro le donne. E l'hanno dimostrato oggi, durante la discussione fatta in Commissione Finanze del Senato sulla norma di legge che deve regolare la presenza delle donne nei consigli di amministrazione delle società italiane. In particolare, la discussione si è accesa sull'entrata in vigore della legge. In commissione si era raggiunto un accordo per farla partire dal 2015, accordo racchiuso in un emendamento presentato dalla senatrice Maria Ida Germontani, di Fli. Ma il sottosegretario all'Economia, Sonia Vitale, ha sconfessato quell'accordo, prima imponendo di spostare la data iniziale al 2021 e poi dando parere negativo ad entrambi gli emendamenti. La maggioranza, a quel punto, ha preferito sospendere l'esame della legge, per evitare di finire sotto, e rimandare a domani la votazione.

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di Antonio Rispoli
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