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Ancora scontri, guerre aperte e scaramucce nel Pd

La Bindi attacca Rutelli:"Se non è convinto del Pd vada via"


La Bindi attacca Rutelli:'Se non è convinto del Pd vada via'
26/07/2009, 10:07

Ancora terremoti interni al Partito Democratico (che pare avviarsi sempre più ad un non democratico sfacelo). Questa volta, protagonisti della singolar tenzone, sono l'energica e mai troppo dolce Rosy Bindi e il bel Rutelli. "Se non è convinto del Pd ne tragga le conseguenze", tuona minacciosa la politica che "Il Giornale" definisce "La Talebana".
Prima di proseguire con il racconto delle guerre democratiche, è doveroso per noi ricordare che, la Bindi, appoggia il candidato alla Segreteria Bersani e che, di conseguenza, il suo attacco violento a Rutelli (che invece è con Franceschini), ai più maliziosi risulterà leggermente pretestuoso.
Proprio Franceschini, infatti, bacchetta la scalmanata "eversiva" con un :"Non si parla così a un fondatore del partito. Dobbiamo toglierci dalla testa quell’idea pericolosa per la quale c’è qualcuno che vince e gli altri stanno fuori". Così il teatrino delle urla  dei "maestri" e degli schiaffi sulle mani degli "alunni" impertinenti continua, in questa sorta d'antiscuola della politica messa su dal Pd e salvifica per il Pdl.

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di Germano Milite
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