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La Camera è in ferie da domani, DL anticrisi non andrà in terza lettura


La Camera è in ferie da domani, DL anticrisi non andrà in terza lettura
29/07/2009, 13:07

Contrariamente a quanto annunciato, non ci sarà alcuna modifica al decreto legge cosiddetto "anticrisi", che ieri è stato approvato alla Camera dei Deputati. E' quanto si può dedurre dalla comunicazione che è stata fatta oggi alla Camera dei Deputati, dopo la riunione dei capigruppo. Infatti domani è l'ultimo giorno di lavoro per i parlamentari prima delle ferie; poi la successiva convocazione è per le commissioni il 7 settembre. Il 14 in aula comincerà la discussione della legge sulle cure palliative e sulla legge che deve recepire le decisioni dell'Europa. Questo preclude qualsiasi possibilità di esaminare il decreto legge in questione, che scadrebbe a fine agosto, e quindi manca il tempo per il terzo passaggio alla Camera, come sarebbe necessario se il governo o il Senato la modificasse.
Quindi al Senato verrà posta - come già si sapeva - la fiducia sul provvedimento senza discussioni. E questo lascia irrisolti tutti i problemi di questo provvedimento: obbligo per gli aquilani di pagare le tasse sin dal gennaio 2010, compresi gli arretrati del 2009, sospesi per il terremoto; ignorate le proteste della BCE per l'impossessamento, da parte del Tesoro, delle riserve auree di Bankitalia; le norme "salva amici" per fermare l'azione della Corte dei Conti.
Se ne parlerà a settembre, forse. O più probabilmente mai.

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di Antonio Rispoli
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