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Mozione inutile e priva di significato

La Camera approva la mozione Pdl-Lega sulla Libia

Bossi: "La Nato dovrà tenerne conto"

La Camera approva la mozione Pdl-Lega sulla Libia
04/05/2011, 19:05

ROMA - Alla fine, il risultato è quello previsto: promossa la mozione a firma Pdl e Lega Nord, come due delle mozioni dell'opposizione; bocciata solo la mozione dell'Idv. I voti favorevoli sono stati 304, i voti contrari 294, per quella della maggioranza; 260 a 21 per quella del Pd (la maggioranza qui si è astenuta); 265 a 45 quella del Terzo Polo (anche qui astensione di massa di Pdl e Lega). Quella dell'Idv ha avuto solo i 20 voti del partito, a fronte dei 381 no di maggioranza ed opposizione.
Subito sono state diffuse le dichiarazioni di vittoria della maggioranza. Con Berlusconi che ha dichiarato: "Abbiamo approvato la mozione e abbiamo dimostrato ancora una volta che la maggioranza è solida e lo è anche il Governo", Vola più alto il leader leghista Umberto Bossi: "La Lega ha vinto, ce l'ha sempre duro. Con Berlusconi siamo sempre amici. Abbiamo trovato la quadra. La Nato dovrà tenere conto del voto su limite di missione".
In realtà, la Nato aveva già risposto a questa affermazione di Bossi ieri, quando, attraverso il segretario generale Rasmussen aveva detto che, indipendentemente dal voto dell'Italia, i bombardamenti finiranno quando i soldati di Gheddafi rientreranno nelle caserme e la popolazione civile sarà al sicuro, così come prescrive la risoluzione 1973 dell'Onu. Ma non è che si può fissare una data. Se l'Italia decide di non partecipare - ha aggiunto Rasmussen - sono problemi suoi.

Le reazioni politiche:
La Russa: "I fondi sono stati già individuati e le nuove modalità di intervento non comportano costi aggiuntivi rispetto a quelli preventivati, e non abbiamo chiesto fondi in più", ha sottolineato il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, conversando con i giornalisti in Transatlantico a Montecitorio. Poi, replicando al leader della Lega Umberto Bossi, che aveva sottolineato poco prima come la Nato debba tenere conto della mozione, La Russa ha spiegato: "È l'Italia che deve tenerne conto, tutti devono tenerne conto".

Bersani: "Con questa vergognosa sceneggiata date un altro colpo alla credibilità dell'Italia", ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, nel suo intervento. "Volete dirci a che cosa è serivta precisamente questa pantomima che si è aperta tra Pdl e Lega? Da domani cosa cambia?", ha chiesto Bersani rivolgendosi alla maggioranza. Il leader del Pd ha poi criticato la mozione di Pdl, Lega e Ir: "Dice che non aumenteranno le tasse. È una bella notizia da chi finora ha solo aumentato le tasse nazionali e locali. Nella mozione mettete anche la sentenza della Corte Ue sugli immigrati. Perchè non ci mettete dentro anche le quote latte, i giudici comunisti e le elezioni di Milano, mandate tutto all'Onu e vedete che vi risponde...". E, dopo il voto, il segretario del Pd ha ironizzato sulla battuta di Bossi: "Quando gira a Roma mi sembra piuttosto flettente, ma non sono un tecnico''.

Casini: "È indecoroso tutto, è una pagina nera della politica estera dell'Italia e delle sue relazioni internazionali. Stiamo facendo una campagna elettorale sulle spalle dell'Italia e sulla vita dei nostri militari. Su queste cose un Paese serio non scherza". Pier Ferdinando Casini ha espresso il suo dissenso per la mozione presentata dalla maggioranza: "Avevamo di fronte due scelte-  ha detto Casini- o non partecipare come diceva la  Germania o partecipare come chiedeva la Francia. Tutto il resto non conta nulla. Questa mozione" della maggioranza "è ridicola", è "una mozione che di fatto fissa un termine, ma sapete che non potete fissare un termine, tanto che Frattini dice che si fisserà un termine d'accordo con gli alleati mentre la Nato ci ha già risposto. Finché non si fissa un termine no si può fare nulla".

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di Antonio Rispoli
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