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Domani si ritorna in aula

La Camera boccia l'articolo uno del rendiconto di bilancio

Il pareggio tra contrari e favorevoli fa scattare il no

La Camera boccia l'articolo uno del rendiconto di bilancio
11/10/2011, 19:10

ROMA – L'Aula della Camera ha respinto l'articolo 1 del rendiconto di bilancio 2010 con  290 voti a favore e 290 contrari. La maggioranza richiesta era di 291 voti. Al presidente della commissione Bilancio, Giancarlo Giorgetti, non è rimasto altro da fare che chiedere la sospensione della seduta per valutare quanto accaduto. Al momento della votazione era assente il leader della Lega, Umberto Bossi, il quale stava rientrando in aula dal cortile di Montecitorio dove è stato intrattenuto da alcuni giornalisti. Il suo non voto è risultato determinante: il perfetto pareggio ha fatto scattare il no, stando al regolamento. Non presente al momento della votazione anche il ministro Giulio Tremonti, che tramite una nota del Tesoro ha fatto sapere che la sua assenza non aveva nessuna ragione politica, ma era dovuta al suo impegno al ministero per la legge di stabilità, a poche ore dalla presentazione. Appena ricevuta la notizia, ha poi interrotto i lavori e si è recato a Montecitorio.

Allibito il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi è rimasto per un po' seduto al banco del governo, poi ha scambiato qualche parola con i ministri vicini. Alla fine si è alzato e, senza salutare nessuno dei ministri, ma intrattenendosi brevemente con il capogruppo del Pdl, Cicchitto, ha lasciato l'emiciclo, scuotendo vistosamente un foglio che aveva in mano.

Ne approfitta l’opposizione per chiedere, ancora una volta, le dimissioni del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

Ma per il Premier non è accaduto nulla di grave : “E' un problema tecnico che si può risolvere”, avrebbe precisato, a sentire alcuni presenti,  nel corso dell'incontro avuto con diversi ministri ed esponenti del Pdl nella sala del governo accanto a Montecitorio.

Contrario, invece, il parere di Fini per il quale il voto ha un effetto politico: "E' un fatto che non ha precedenti", ha commentato nel corso della conferenza dei capigruppo.

Per il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, poi, il premier, Silvio Berlusconi, dovrebbe chiedere la fiducia alle Camere. “Dal voto sull'assestamento di bilancio – dice -  in cui il governo è stato battuto, non possono derivare le dimissioni chieste dall'opposizione anche perché le assenze erano occasionali. Credo sia corretto dimostrare subito con un voto di fiducia se il governo c'è o non c'è.”.

Intanto il presidente della Camera ha convocato la Giunta per il Regolamento per decidere se, dopo la bocciatura dell'articolo 1, sia possibile andare avanti.

L'esame del rendiconto generale dell'amministrazione dello Stato riprenderà domani mattina: è quanto ha deciso il presidente della Camera Gianfranco Fini Inizialmente il presidente della Commissione Bilancio aveva chiesto un rinvio solo di un'ora.

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di Rossella Marino
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