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"Non c'è stata alcuna ingerenza da parte mia"

La Cancellieri al Senato: "Mai sollecitato scarcerazione Ligresti"


La Cancellieri al Senato: 'Mai sollecitato scarcerazione Ligresti'
05/11/2013, 18:26

ROMA - Usando la terminologia degli scacchi, possiamo dire che il Ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri si è arroccata, nel suo discorso al Senato (poi ripetuto alla Camera) sulla vicenda Ligresti. 
Il contenuto è lo stesso delle dichiarazioni rilasciate ai giornali: nessuna ingerenza sulla vicenda Ligresti, ma solo una telefonata ai vicedirettori del Dap per la anoressia di cui in passato aveva sofferto Giulia Ligresti. Quindi la scarcerazione è stata una misura della magistratura torinese, nella quale lei non c'entra. Inoltre nella vicenda - si è lamentata la Cancellieri - è stato tirato in ballo il figlio, Giorgio Peluso, la cui carriera non ha mai influenzato le azioni del Ministro. E ha specificato: "Sono stata solo amica di Antonino Ligresti, conoscenza maturata durante la mia lunga permanenza a Milano, per ragioni estranee alla mia professione. In nessun modo la mia carriera è stata influenzata da questi e altri rapporti personali". E ha concluso dicendo che mette il suo mandato a disposizione del governo, pronta a fare un passo indietro se le venisse chiesto. 
La relazione della Cancellieri non ha mutato gli orientamenti dei partiti: Pd e Pdl sono schierati a sua difesa, mentre Lega ed M5S chiedono le dimissioni.  

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di Antonio Rispoli
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