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Sempre più traballante la posizione del Ministro

La Cancellieri: "Non ho mentito". Ma il Pd la abbandona


La Cancellieri: 'Non ho mentito'. Ma il Pd la abbandona
15/11/2013, 17:20

ROMA - Si fa sempre più incerta la posizione del Ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri, dopo l'articolo di ieri di Repubblica in cui sono state rese note le telefonate tra la Cancellieri e la famiglia Ligresti. E oggi la Cancellieri scrive una lettera aperta in cui spiega che non ha mentito, nè ai magistrati, nè al Parlamento.
Ma ormai nel Pd sono sempre più le voci che dimostrano come il partito non sia disposto a svenarsi per sostenerla. La speranza è che la Cancellieri si faccia da parte e che magari Letta in privato glielo chieda esplicitamente. Intanto però, dopo Matteo Renzi - che giovedì scorso a Servizio Pubblico aveva detto di preferire le dimissioni spontanee del Ministro - anche Gianni CUperlo, intervistato a Coffee Break, ha detto: "Io penso che, alla luce di quello che sta accadendo, sia utile che il ministro stesso con il presidente del Consiglio verifichi se ci sono ancora le condizioni per andare avanti con serenità nel suo ruolo di Guardasigilli". Anche Pippo Civati si è espresso su una posizione non dissimile. 

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di Antonio Rispoli
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