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La Cisl Campania esprime soddisfazione per il Testo Unico sull’apprendistato


La Cisl Campania esprime soddisfazione per il Testo Unico sull’apprendistato
10/05/2012, 17:05

10 maggio 2012 La Cisl Campania esprime soddisfazione per il Testo Unico sull’apprendistato e per i risultati dell’audizione odierna della Terza Commissione (Attività Produttive), unitamente all’impegno a portare tempestivamente il testo in Consiglio Regionale.

Per il 17 maggio, infatti, la Commissione ha fissato il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti e per fine mese il testo verrà portato in Consiglio per essere trasformato in legge. L’iter spedito risponde a precise sollecitazioni espresse anche attraverso una lettera unitaria, sottoscritta da tutto il sindacato confederale.

«In questi mesi - ha dichiarato Lina Lucci, segretario generale della Cisl Campania - abbiamo costruito e portato avanti un percorso unitario insieme all’assessore al Lavoro, Severino Nappi, ispirato alla concertazione reale e costruttiva». «E’ stato grazie ad un dialogo positivo, soprattutto in un terreno così complicato come quello della riforma del mercato del lavoro, che si è potuto dare corso ad un disegno di legge che prevede un concreto e congruo adattamento della norma nazionale alle esigenze specifiche territoriali».

«Per questo auspichiamo che il Consiglio Regionale, pur nella sua piena autonomia, non apporti modifiche sostanziali. La Campania ha capito per prima che puntare sull’apprendistato significa superare quella logica che vuole riformare il mercato del lavoro attraverso astrazioni e formulazioni di principi, e ha mirato, invece, alla concretezza».

«Prima ancora che il Governo Monti lo individuasse come “contratto prevalente”, in Campania ha preso forma il percorso che punta prioritariamente sul contratto di apprendistato, anche perché, avendo quale caratteristica peculiare la formazione certificata e professionalizzante,rappresenta lo strumento naturalmente votato a privilegiare un’occupazione giovanile che, dati alla mano, è ancora uno dei grandi nodi da sciogliere nella nostra regione e nell’intero Paese». ha concluso Lucci.

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di Redazione
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