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Ed intanto ricomincia la campagna acquisti del Pdl

La crisi del governo Berlusconi viene sospesa fino al 14 dicembre


La crisi del governo Berlusconi viene sospesa fino al 14 dicembre
17/11/2010, 09:11

ROMA - Alla fine il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha trovato il modo di salvare capra e cavoli, sacrificando la legge all'interesse politico: le mozioni di sfiducia alla Camera e quella di sostegno al Senato verranno discusse contemporaneamente. Il 14 dicembre Berlusconi si presenterà la mattina al Senato, il pomeriggio alla Camera e la votazione verrà effettuata il giorno dopo. Si tratta di una forzatura non da poco, visto che una mozione di sfiducia (espressamente prevista dalla Costituzione) viene messa sullo stesso piano di un documento presentato al Senato solo per solleticare la vanagloria del premier. Comunque il Presidente della Camera Gianfranco Fini e il Presidente del Senato Renato Schifani hanno concordato con Napolitano questo scadenzario, bloccando di fatto la crisi politica per quasi un mese.
Così è ricominciata la campagna acquisti del Pdl: il primo è stato Giuseppe Angeli, che ha annunciato che tornerà da Fli. Ma un altro deputato finiano ha detto di avere avuto un'offerta di 500 mila euro per tornare nel partito da dove è uscito. Naturalmente i berlusconiani negano se questo sia vero.
Intanto si sta pianificando la controffensiva mediatica del Pdl. Che sarebbe dovuto incominciare con un monologo questa sera del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a Matrix; ma all'ultimo momento è stato annullato tutto. Dato il rinvio al 14 dicembre, anche il monologo del premier è stato rinviato a quella sera. Ma sono trapelate già le prime informazioni sul discorso preparato, che è quello che ci si può aspettare: Fini traditore e venduto, un complotto contro di lui dei magistrati, dei mass media di sinistra e così via.

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di Antonio Rispoli
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