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Respinte le accuse di truffa su Asl Benevento

La De Girolamo si difende alla Camera, io vittima di linciaggio

Secondo la ministra: intercettazioni “illecite”

La De Girolamo si difende alla Camera, io vittima di linciaggio
17/01/2014, 13:01

ROMA – La ministra Nunzia De Girolamo inizia la sua difesa alla Camera dei deputati dicendo di essere stata  vittima di un linciaggio senza precedenti. La deputata è in aula per rispondere all’interpellanza parlamentare sul suo coinvolgimento nell’inchiesta sulle Asl di Benevento,  chiarisce di non aver “esercitato pressioni nè direttamente né indirettamente” e che la truffa della Asl di Benevento “riguarda altre persone, una delle quali ha costruito un dossier contro di me, frutto di un complotto ai miei danni”. Un’inchiesta che, secondo la De Girolamo, è partita da intercettazioni “illecite”, “che riguardano aspetti e considerazioni di carattere privato che sono state rese pubbliche”. Respinte anche le accuse sulla vicenda delle mozzarelle di Benevento: “Non ho mai fatto alcuna telefonata per annullare una multa della Asl a un venditore di mozzarelle”, ha detto il ministro.  Accorata la chiusa dell’intervento: “Voglio che mia figlia possa andare a testa alta e sapere che sua madre mai e poi mai ha abusato del suo ruolo di deputato e mai e poi mai ha calpestato la bandiera cui si inchina ogni mattina quando entra nel suo ufficio”, dice il ministro, ammonendo i colleghi deputati: “quello che è successo a me potrebbe accadere a ciascuno di voi”.

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di Rosario Scavetta
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