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Il 9 giugno a Napoli per dire “no” al governo delle Banche

“La Destra” contro Monti: manichini impiccati a Roma


“La Destra” contro Monti: manichini impiccati a Roma
11/05/2012, 13:05

ROMA - “La Destra” di Storace passa all’azione e mette in atto un “blitz” a Roma contro il governo Monti. La Capitale si è svegliata questa mattina con decine di manichini impiccati, posizionati lungo i principali ponti della città: un modo per denunciare, fanno sapere i militanti de “La Destra”, “la guerra dichiarata dalla finanza internazionale all’Italia”. A farsi portavoce di questa trovata è Giuliano Castellino, che dice: “La Bce, Monti e ABC (Alfano-Bersani-Casini) stanno suicidando gli italiani”, si registra “un bollettino di guerra a causa della crisi economica e delle politiche finanziarie fatte di tasse, tagli e cancellazione di diritti, attuate da questo governo, imposte dall’Europa e non votate dai cittadini”.
È lo stesso Castellino a spiegare le ragioni del loro gesto: “Vogliamo condannare l’atteggiamento di Monti, che di fronte a questa tragedia scarica le colpe su altri. Il premier e i partiti venduti e corrotti che lo sostengono, sappiano che non gli daremo tregua, che “La Destra” starà al fianco degli italiani in questa lotta di liberazione nazionale”. E infine assicura: “Blitz dopo blitz, comizio dopo comizio, con manifestazioni, volantinaggi e militanza, romperemo il muro del silenzio alzato dalla partitocrazia, che non vuol dare voce all’unica vera opposizione popolare e sabato 9 giugno dopo i 20 mila di Roma, saremo a Napoli per continuare a gridare “no” al governo delle banche e degli strozzini”.

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di Antonio Formisano
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