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Crosetto da una parte e Storace dall'altra

La Destra si riunisce a Napoli

Prove tecniche di "larghe" intese

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La Destra si riunisce a Napoli
12/07/2013, 12:46

NAPOLI -  "La Crisi di questa Europa", questo il tema del convegno che alla Camera di Commercio di Napoli ha fatto incontrare la Destra storica italiana e partenopea in particolare, alla ricerca della quadra per poter riprogrammare una Destra dalle larghe in tese come nuovo soggetto politico che metta insieme le anime perse della vecchia Alleanza Nazionale e quindi far convivere, ad esempio Guido Crossetto e Francesco Storace sotto un'unica bandiera. E' proprio il presidente nazionale di 'Fratelli d'Italia' ad individuare la possibile intesa con l'ex governatore del Lazio: "Storace è un simpatico ragazzo con un pessimo carattere, con cui vado d'accordo perché io vado d'accordo con tutti". Crosetto ha poi rimarcato: "Non abbiamo pregiudiziali in merito alla possibilità di Fratelli d'Italia di confluire in un nuovo contenitore politico perchè non si tratterebbe di sciogliere un figlio nell'acido. Siamo disponibili a trovare persone di centrodestra, siamo stufi di persone che salgono e scendono dagli autobus per garantire un futuro solo a se stessi". Su questa linea gli fa sponda l'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno: "Il ricongiungimento della destra è un progetto possibile che deve essere saldamente incardinato nel centrodestra". Più che di screzi con Francesco Storace, Alemanno ha sottolineato che "ognuno sta perseguendo la propria strada ed è un momento in cui fioriscono tanti convegni, vediamo cosa ne verrà fuori". Storace da parte sua, impegnato in un evento non molto distante dalla sede dove era in corso l'incontro tra Alemanno e Crosetto con i vertici della destra campana, ha gettato un'ancora a tutti sottolineando il possibile lavoro di rinascita. "La riunificazione delle anime della destra? Non è impossibile, però bisogna arrivarci, e stiamo lavorando per questo". Una destra dunque che sta cercando di rinascere dalle sue ceneri, abbandonando le divisioni e le polemiche al vetriolo che hanno solo contribuito a smembrare l'unico partito veramente storico d'Italia.

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di Rosario Lavorgna
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