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La diga del Mose, l'opera più grande al mondo sarà pronta il 2015


La diga del Mose, l'opera più grande al mondo sarà pronta il 2015
17/01/2012, 12:01

La diga del Mose, l'opera più grande al mondo sarà pronta il 2015

CLINI: STOP ALLE CROCIERE. MA VENEZIA SI SALVA ANCHE SOLLEVANDO TERRITORIO E CON DIGA DEL MOSE

Ma scoppia la polemica in laguna  dopo la del Giglio

Bloccare il transito di tutte le navi da crociera a poche centinaia di metri dalle coste. Questa una delle possibili conseguenze del drammatico incidente della Costa Concordia. Lo ha dichiarato anche il Ministro dell'Ambiente Corrado  Clini affermando che "questi condomini galleggianti stanno diventando problema ambientale serio", e pochi giorni fa lo stesso Ministro era già intervenuto sulla questione del passaggio delle navi in bacino San Marco. Il blocco del transito ravvicinato potrebbe  essere una  delle soluzioni da attuare per salvaguardare Venezia dal problema dell’acqua alta. Soluzione da applicare in sinergia con altri due interventi fondamentali: le iniezioni di acqua marina in profondità nel sottosuolo e la diga del Mose. Iniziare un ciclo di iniezioni per rialzare il suolo è la risposta dell’Università di Padova ed in particolare dal prof.
Giuseppe Gambolati,  del dipartimento di metodi e modelli matematici per le scienze applicate. Attrezzando la città di dodici pozzi ed ingnettando in essi acqua marina si potrebbe ottenere un rigonfiamento del suolo fino a 25-30 cm in più rispetto alla loro attuale altitudine.
Grazie ad uno studio dell'Eni sulle linee sismiche, è possibile calcolare con precisione il sollevamento del suolo; L'innovazione, che dovrebbe poi rassicurare la popolazione e la sovrintendenza dei beni culturali  è rappresenta dall'uniformità del sollevamento evitando così di mettere a rischio crolli il patrimonio artistico e monumentale della città. Il costo dell'operazione dovrebbe aggirarsi tra i 200 e 300 milioni di euro afferma Gambolati; tale opera non è in contrasto con la diga del Mose», precisa il professore, «ma complementare».  A tal proposito i lavori per la costruzione del Sistema Mose, cioè delle dighe con 78 paratoie mobili per chiudere le tre bocche della laguna quando sono previste maree eccezionali, sono giunti a circa il 70% del totale e il loro completamento è previsto per il 2015.

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di Redazione
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