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Ma restano ancora una incognita le coperture

La finanziaria prende forma dopo l'incontro di ieri tra Salvini e Di Maio


La finanziaria prende forma dopo l'incontro di ieri tra Salvini e Di Maio
18/09/2018, 09:14

ROMA Incontro di tre ore ieri, tra Salvini, DI Maio, Tria e altri ministri per decidere i contenuti della finanziaria. Finora, sembra che si siano raggiunti due punti fermi. Il primo l'entità totale: circa 30 miliardi. Di cui 12-13 per evitare l'aumento dell'Iva previsto dalle clausole di salvaguardia e il resto equamente diviso tra Lega e M5S per la realizzazione dei loro programmi (una volta si chiamavano mance elettorali, ma si vede che i tempi cambiano, ndr). 

Il secondo punto riguarda il deficit, che Tria vorrebbe fermo all'1,6%, ben al di sopra dello 0,8% che l'Italia dovrebbe raggiungere. Ma si stima che questo deficit consentirebbe all'Italia di idmostrare buona volontà a Bruxelles senza costringere il governo a trovare altri 15 miliardi. 

E qui subentra il problema: le coperture. Che per il momento non ci sono. Di Maio e Salvini continuano a dire che taglieranno sprechi e rami secchi, ma 30 miliardi di sprechi sono un po' difficili da trovare. D'altronde, visto che le promesse di M5S e Lega sono di tagliare le tasse e dare soldi ai poveri, non possono contraddirsi ed aumentare le tasse. Un bel casino, vero? 

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di Antonio Rispoli
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