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Ma veramente questo fatto cambia qualcosa

La finta fidanzata di re Silvio

Anche a crederci, che cosa cambia?

La finta fidanzata di re Silvio
17/01/2011, 11:01

Parliamoci chiaramente: le parole dette ieri da Berlusconi in un videomessaggio pubblicato sia da Studio Aperto che sul sito dei Promotori della Libertà, hanno la credibilità delle altre dichiarazioni del premier. Cioè meno di zero. Non dubito che tra qualche giorno verrà resa nota una persona che dirà di essere lei la misteriosa fidanzata segreta del premier, ma questo non significa che la cosa sia vera. Anzi, secondo una anticipazione della Stampa, tale ragazza è già stata trovata: forse Nicole Minetti, igienista dentale del premier e nominata Consigliere Regionale in Lombardia; forse Graziana Capone, una delle ragazze della scuderia di Tarantina, con una certa rassomiglianza nel volto con Angelina Jolie; forse qualche altra. E comunque, anche se fosse, che vuol dire?
Perchè c'è una cosa che tutti dimenticano: Berlusconi aveva regolarmente amanti anche prima della separazione con Veronica Lario. Che non è una fidanzata occasionale, magari pagata un tanto ad uscita; è stata la moglie per una trentina di anni e gli ha dato tre figli. E questo non gli impediva di fare sesso con starlette, veline ed altre ragazzine. Basta ricordare la lettera aperta che la Lario mandò a Repubblica, ed usare un po' di cervello per capire tante cose. Cosa successe in quella occasione? Che ad una cerimonia di consegna dei Telegatti, il Presidente del Consiglio si avvicinò ad un tavolo dove c'erano alcune soubrette e disse ad una di loro: "Se non fossi già sposato, ti sposerei". Il giorno dopo compare la lettera. Ora, non era certo la prima volta che il premier usava in pubblico espressioni del genere o comunque complimenti a sfondo sessuale verso delle ragazze o delle donne (basta ricordare la lite diplomatica che avemmo con la Finlandia perchè il premier la definì - con un giro di parole - fisicamente brutta). Allora, perchè l'allora moglie si arrabbiò? Rifletterci è un attimo e le conclusioni sono ovvie.
Il problema invece è un altro: la descrizione di ciò che avveniva (ed avviene) ad Arcore o a Palazzo Grazioli, dimostra quanto sia basso il livello di salute mentale del premier. Queste descrizioni (l'asta per la pole dance, i camerini dove le ragazze si vestono da infermiere o poliziotte a seno nudo, gli strip tease) dimostrano che Berlusconi si comporta da re o da sultano. CIoè da colui che non deve rendere conto a nessuno di ciò che fa e che quindi è liberissimo di avere un certo numero di ragazze (ovviamente pagate, non può essere altrimenti) perchè gli creino uno spettacolo erotico non fine al rapporto sessuale in sè, ma al fine di dimostrare che lui è il padrone indiscusso.
Una teoria avallata dalle dichiarazioni del premier e del suo avvocato sulla vicenda Ruby: "La magistratura ha commesso una gravissima violazione della privacy, perchè ha creato il reato di cena col presidente del Consiglio". Qua non si tratta di cenare o non cenare. Si tratta di verificare una cosa che molti hanno intuito sin dai primi giorni in cui si seppe della vicenda: Ruby è una prostituta e Berlusconi le ha dato 7000 euro e un'Audi per le sue prestazioni ad Arcore. Naturalmente il sospetto non basta, ci vogliono prove; quelle che la Procura di Milano ha cercato e, a quanto pare, trovato. Per questa è stata fatta l'indagine: non per violare la privacy di Berlusconi, ma per verificare se ci sono stati dei reati. Che potenzialmente sono gravi. Immaginiamo una cosa: la Procura fa le indagini e scopre che per le mani di Berlusconi passa non una ragazza minorenne, ma un flusso ininterrotto di ragazze under 18, magari rapite o cose del genere. Ovviamente non è così in questo caso, ma è la dimostrazione di quanto non sia reale l'obiezione del Presidente del Consiglio sulla privacy. Se si commette un reato, il commetterlo a casa propria non è un motivo per bloccare le indagini della magistratura

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di Antonio Rispoli
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