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Una riflessione sulla situazione politica attuale

La forza del fascismo in Italia


La forza del fascismo in Italia
20/04/2010, 18:04

Ma veramente il nostro Paese è antifascista? Può sembrare una domanda strana. Dopo tutto abbiamo una legge, la cosiddetta "legge Scelba", che punisce l'apologia del fascismo; abbiamo una norma, tra le "Disposizioni transitorie e finali" della Costituzione, al punto XII, che vieta la "ricostituzione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista"; in questi giorni celebriamo il 25 aprile, Festa della Liberazione, e il Primo Maggio, Festa dei Lavoratori, considerata una festa tiupicamente comunista.
Ma in realtà non è così, e lo si vede da molti piccoli segnali, che presi singolarmente magari non dicono nulla, ma insieme rappresentano un quadro desolante. Un esempio lo si sta vedendo a Milano, dove il Comune di Milano ha deciso di finanziare una serie di manifestazioni, che vedranno insieme gruppi fascisti e nazisti (da Casapound al Blocco Studentesco, da Forza Nuova a Lealtà ed Azione, senza escludere la Destra di Santanchè e l'ala estremista della Lega vicina a Borghezio) e che costituirà una sorta di controcanto alle due commemorazioni sopra descritte. In particolare, il 25 aprile ci sarà una commemorazione, con tanto di messa, in ricordo della morte di Benito Mussolini, avvenuta il 28 aprile 1945; e il 2 maggio a Milano ci sarà un concerto, a cui parteciperanno cantanti e gruppi musicali ideologicamente schierati all'estrema destra, che fa da contraltare (fatte salve le debite proporzioni) all'annuale concerto in Piazza San Giovanni del Primo Maggio.
A questo poi possiamo aggiungere il grosso exploit di gruppi fascisti e nazisti che inondano social network come Facebook, e che prosperano senza che la Polizia Postale intervenga; a cominciare da un gruppo che si intitola "Partito Nazional Fascista". Ma lo possiamo valutare via Internet anche in piccolo, con un minuscolo dettaglio. Un paio di settimane fa scrissi
la notizia relativa all'esistenza, appunto, del gruppo summenzionato. Molti l'hanno letto e tanti l'hanno commentato. Ma la maggior parte dei commentatori erano di ideologia fascista o simil-fascista, a giudicare dal contenuto dei commenti. Sia ben chiaro che il valore delle argomentazioni proposte è sottozero, perchè il concetto è uno solo, ripetuto fino alla nausea (del sottoscritto): ci dovrebbe essere anche l'apologia del comunismo. Come se in Italia ci fosse stato un regime comunista che ha compiuto le stragi che ha compiuto quello fascista. Gli unici esempi che sono stati in grado di portarmi sono stati gli scontri avvenuti fino al 1946 tra fascisti e comunisti e le foibe (come se quegli omicidi fossero stati fatti su suolo italiano). Quindi: arricchimento culturale e dialettico pari a zero, ma il fatto che in tanti hanno risposto così è l'ennesima dimostrazione che in fondo in Italia di fascisti ce ne sono tanti.
Naturalmente ho solo fatto degli esempi, uno a livello grandissimo, uno a livello importante e uno a livello piccolo. Ma sono esempi che si moltiplicano ogni giorno. Perchè certe cose se non succedono sul web, succedono nella vita reale; Anche se solo pochi episodi appaiono sui giornali e nessuno di essi appare in TV, ce ne sono sempre di più. Ma nessuno sembra muoversi. Sono pochissimi quelli che agiscono per porre un freno a questa cosa; ancora di meno quelli che si informano di cosa succede, e quasi nessuno agisce nel mondo della politica, che dovrebbe essere il primo a reagire

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di Antonio Rispoli
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