Politica / Parlamento

Commenta Stampa

La proposta avanza da Calderoli a Repubblica

La Lega apre all'opposizione: federalismo per la legge elettorale


La Lega apre all'opposizione: federalismo per la legge elettorale
27/12/2010, 09:12

ROMA - Intervista su Repubblica al Ministro per la semplificazione Roberto Calderoli. In cui viene lanciata una possibilità di dialogo: se il Pd, l'Udc e i finiani voteranno favorevolmente ai decreti applicativi del federalismo, velocizzandone quindi l'approvazione in Parlamento, Calderoli si offrirà di far partecipare l'opposizione alla discussione sulla riforma costituzionale che il Pdl e la Lega vogliono introdurre e quindi sul cambiamento della legge elettorale che è associato alla nuova costituzione che la maggioranza ha in mente (Senato federale, concentrazione assoluta dei poteri nelle mani del premier, Corte Costituzionale ed altri otrgani di controllo eletti dalla maggioranza parlamentare).
L'offerta, ha specificato Calderoli parlando col giornalista, è personale, ma "se arrivasse una risposta positiva mi farò portavoce di questa trattativa con Berlusconi e Bossi". Insomma, l'opposizione dovrebbe votare sulla fiducia un federalismo che, in base ai calcoli fatti dallo stesso Pd, porterebbe una riduzione di mezzo miliardo di euro di trasferimenti ai comuni del sud (Napoli e L'Aquila sarebbero le più colpite) mentre finanzierebbe i comuni del nord. In cambio può darsi che forse la maggioranza si degni di prendere in considerazione che esistono anche altri partiti, oltre a Pdl e Lega Nord. Una proposta che bisogna essere particolarmente ingenui per accettare.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©