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Ministro Kyenge: “ Spesa referendum al mio Ministero”

La lega attacca ancora la Kyenge: “Ministero inutile, va abolito”


La lega attacca ancora la Kyenge: “Ministero inutile, va abolito”
08/08/2013, 17:49

"Ministero dell'Integrazione. Un ente inutile, costoso, una fabbrica dell'ipocrisia. Secondo voi la Lega trova 500.000 cittadini pronti a firmare un referendum che abolisca questo ministero?". È la domanda che il vice segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini rivolge su facebook ai suoi ‘seguaci’, tornando, di fatto, ad attaccare ancora una volta il ministro dell’integrazione, già presa di mira, in diverse occasioni, dagli esponenti  del Carroccio.  Immediata la replica del ministro Kyenge: "Sarebbe più utile utilizzare i soldi che si spenderebbero per un referendum per mettere in campo politiche e interventi per una integrazione che riguardi non solo i migranti ma tutti i cittadini". Come facilmente prevedibile, la proposta del vice segretario leghista suscita l’ira di alytri esponenti politici: "L'accanimento di Salvini contro il ministro Kyenge dimostra due cose: che Maroni il partito non lo controlla per niente e che il Carroccio ha una conoscenza molto superficiale del fenomeno immigrazione". Lo dichiara il deputato democratico Edoardo Patriarca, componente della Commissione Affari Sociali. "Alcuni esponenti della Lega fanno populismo da quattro soldi. L' 'efficiente' Salvini sappia che ci sono altri modi per risparmiare soldi, anche nella sua Lombardia, dichiara ancora Patriarca. Ripeto che o Maroni non controlla il partito, oppure le sue aperture nei confronti del ministro non sono affatto sincere". "Salvini si vergogni. La sua idea di proporre un referendum per abolire il Ministero dell'Integrazione, non e' altro che l'ennesima bieca provocazione". È questo il commento del segretario nazionale dell'Italia dei Valori, Ignazio Messina. "La Lega - aggiunge - ha davvero stancato con i suoi attacchi al ministro Cecile Kyenge. Meglio sarebbe se intervenisse sui temi che interessano al Paese ma, per farlo, bisogna avere qualcosa da dire e il Carroccio, evidentemente, è a corto di argomenti".
Immediata la reazione e la replica del leghista Salvini: "Mi fa piacere che grazie alle proposte della Lega, almeno ogni tanto Cecile Kyenge si ricordi di essere ministro di un governo italiano e faccia proposte a favore anche degli italiani".
"Da un ministro della Repubblica italiana - ribadisce - mi aspetto politiche e interventi non solo per i rom o per chi sbarca a Lampedusa, ma anche e soprattutto per i tanti italiani che meritano l'attenzione delle istituzioni, a partire dai disoccupati e dagli esodati. L'integrazione, quella vera, la fanno i sindaci e gli amministratori della Lega impegnati ogni giorno sul territorio nonostante i tagli del governo di Roma e non un ministero ipocrita e distratto".

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di Erika Noschese
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