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Martedì in Aula. Dalle opposizioni arriverà la sfiducia

La Lega fa quadrato attorno a Boni: in lui “piena fiducia”

Tosi, l’unica voce fuori dal coro: “Bene le dimissioni”

La Lega fa quadrato attorno a Boni: in lui “piena fiducia”
09/03/2012, 09:03

MILANO – “Fine del teorema, basta fango sulla Lega”: è con questo titolo che la vicenda di Davide Boni sbarca sulle pagine del quotidiano leghista, dopo che ieri sera i big della Lega si sono riuniti in via Bellerio per decidere il da farsi. Il presidente del Pirellone è indagato per corruzione, ma il Carroccio gli ha rinnovato la “piena fiducia”, incoraggiandolo “ad andare avanti”. La posizione ufficiale del partito di Bossi, dunque, è più che chiara: Davide Boni deve rimanere al suo posto. Per la Lega non esiste nessuna traccia di operazione sospetta che possa ricondurre alle indagini avviate sul suo conto e tantomeno vi sarebbero tracce per parlare di illegalità che coinvolgano l’intero movimento.
Se da una parte la Lega si ricompatta, dall’altra però non si può dire lo stesso del Consiglio regionale lombardo, con le opposizioni che chiedono  la testa del presidente Boni: ieri hanno addirittura disertato una seduta della Giunta in forma di protesta, proprio perché presieduta dallo stesso Boni. Ora il presidente dell’assise lombarda dovrà riferire e chiarire la sua posizione nella prossima riunione del Consiglio, in calendario martedì, e affrontare un’eventuale mozione di sfiducia delle opposizioni (con Pd e Idv che continuano a chiedere un suo passo indietro e le elezioni anticipate): “Porteremo in Consiglio una mozione che lo costringa a dimettersi”, hanno assicurato le minoranze.  Ma il Caroccio sembra essere più che sicuro sulla buona fede del proprio uomo, al punto tale che non vuole che si dimetta. L’unica voce fuori dal coro è quella di Flavio Tosi: “Se Boni facesse un passo indietro, con questo quadro accusatorio poco chiaro, sarebbe un gesto da signore”.

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di Antonio Formisano
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