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Maroni invita i sindaci leghisti alla "disobbedienza civile"

La Lega lancia la 'rivolta fiscale' contro l'Imu

Bersani chiede al governo "un segnale a famiglie e imprese"

La Lega lancia la 'rivolta fiscale' contro l'Imu
29/04/2012, 17:04

ROMA - E' opposizione bipartisan dei partiti all'Imu e ad altre tasse del governo Monti, ma i toni sono diversi. Mentre il segretario del Pdl Angelino Alfano esorta il governo ad abbassare le tasse e annuncia una proposta di legge per compensare i crediti delle imprese verso lo Stato con un eguale taglio delle imposte, la Lega Nord ha già fissato una data per la 'rivolta fiscale' contro la tassa sulla casa. L'ex ministro dell'Interno Roberto Maroni ha previsto un'iniziativa per martedì prossimo a Zanica, in provincia di Beramo, in occasione del 'Lega Unita Day'. "Promuoveremo - ha detto Maroni - la disobbedienza civile e l'opposizione fiscale, in modo da non mettere nei pasticci i cittadini. Coinvolgeremo i nostri oltre 500 sindaci perché diano copertura a chi aderirà alla nostra iniziativa. La gente non deve scendere in piazza, ma deve fare obiezione fiscale. Allora sì che salterà il banco". Anche il segretario del Pd Pierluigi Bersani invita il governo a rivedere alcuni parametri dell'Imu, ma i toni sono più concilianti: "Dico a Maroni che in questo paese c'è già troppa gente che fa lo sciopero fiscale facendo gravare il peso addosso ai soliti noti. Per rendere più leggera l'Imu che è troppo pesante, avevamo affiancato una proposta. Un'imposta personale sui grandi patrimoni immobiliari. Presi un po' di soldi da lì, si poteva fare l'Imu più leggera". Poi Bersani chiede al governo di dare "un segnale a famiglie e imprese prima delle scadenze di giugno".
Dal suo canto Maroni incita i sindaci leghisti a ribellarsi all'Imu, in vista del 24 maggio, giorno in cui è prevista una manifestazione promossa dall'Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci). Tra i sindaci che protestano contro l'Imu, c'è anche il primo cittadino di Milano Giuliano Pisapia, che ha lanciato su questo fronte un ponte alla Lega: "Se ci sono, su battaglie giuste, possibilità di unità di intenti e di azione, credo sia dovere di un amministratore perseguirle". Per Pisapia non è giusto limitare il compito dei sindaci a riscuotere l'Imu, un'imposta che andrà tutta nelle casse dello stato, lasciando vuote quelle dei comuni. Sull'argomento tasse si è espresso anche il neopresidente di Confindustria Giorgio Squinzi: "Il nostro paese è più che sufficientemente tartassato con una pressione fiscale che è arrivata a un livello non più ragionevole".

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di Emanuele De Lucia
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