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LA LETTERA DI CARPINELLI A VELTRONI


LA LETTERA DI CARPINELLI A VELTRONI
08/01/2008, 15:01

Ciò che sta accadendo in Campania ha dell’impossibile, è partita una lettera da Ugo Carpinelli, Consigliere Regionale, a alter Veltroni, Segretario nazionale del Partito Democratico:
di fronte all’apocalittica situazione dell’emergenza rifiuti, mi preme sottolineare che la Campania non è solo Napoli, e che, nella facile demagogia che porta ad omologare ed equiparare tutto e tutti, vanno fatti degli opportuni e necessari “distinguo”.
Purtroppo, e solo oggi, a distanza di quattordici anni dalla dichiarazione dello stato di calamità,stampa, istituzioni, opinione pubblica hanno acquisito il concetto scientifico della termovalorizzazione quale uno dei rimedi per la soluzione finale dello smaltimento dei rifiuti, così come fino a pochi mesi fa questa ipotesi era osteggiata e criminalizzata da minoranze politiche prive di scrupoli ed interessate ad acquisire solo vantaggi elettorali.
Su questo specifico punto si segnala il caso virtuoso del Comune di Giffoni Valle Piana, di cui sono stato Sindaco fino a poco tempo fa, che si candidò coraggiosamente, fin dal 2004, ad ospitare un impianto di trattamento finale di rifiuti, pur tra tante critiche; Giffoni tutt’ora è sede di un impianto di trasferenza dei rifiuti ed è in fase di costruzione una struttura, la prima in provincia di Salerno, per il trattamento dell’umido da trasformare in compostaggio.
Non si è mai registrata alcuna protesta, né per un solo giorno la Città è stata offesa dalla presenza dei rifiuti per le strade. Il vantaggio è stato inoltre quello di far affluire risorse alle casse comunali da destinare allo sviluppo della comunità, di cui tu stesso hai avuto modo di rivolgere uno sguardo in occasione delle visite al Giffoni Film Festival.
Serve a ben poco oggi riconoscere la validità della proposta di ospitare un termovalorizzatore che, se accolta, avrebbe consegnato alla provincia di Salerno una certezza che è patrimonio condiviso in altre realtà come Brescia, Milano e Bologna.
Dunque a nulla serve aprire processi e caccia ai colpevoli, anche se probabilmente sono gli stessi che hanno mantenuto in bilico la tua elezione a leader nazionale per scarsa efficienza e dubbia trasparenza sul voto delle primarie del 14 ottobre 2007.
Alla luce di queste considerazioni risulta ancora più grave ed incomprensibile non aver dato ancora, a distanza di un anno, l’autorizzazione alla costruzione di un termovalorizzatore richiesta dal Sindaco di Salerno, on.le Vincenzo De Luca.
Il buon governo, quale assunto fondamentale del Partito Democratico da te fortemente voluto, non è del tutto scomparso in Campania: esistono ancora forze vive, credibili e capaci di riscattare il territorio agli occhi dell’Italia e del mondo e di ridare fiducia ai cittadini ai quali occorrerebbe chiedere scusa per i danni materiali e di immagine loro arrecati.
Ti chiedo pertanto di sostenere le istanze del Sindaco di Salerno che intende garantire una qualità ambientale e un decoro pubblico alle Città compatibile con l’offerta turistica della Costa d’Amalfi e del Parco Nazionale del Cilento.
 

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di Redazione
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