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Nasce il nuovo gruppo “Ricostruzione Democratica”

La lista civica Napoli è Tua perde pezzi


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La lista civica Napoli è Tua perde pezzi
03/10/2012, 16:12

NAPOLI – C’era una volta Napoli è Tua, la lista civica che ha sostenuto il sindaco Luigi de Magistris durante la campagna elettorale. C’era una volta la lista civica composta da otto consiglieri: Gennaro Esposito, Carlo Iannello, Arnaldo Maurino, Salvatore Pace, Pietro Rinaldi, Carmine Sgambati, Vincenzo Varriale e Vittorio Vasquez.  C’era una volta il gruppo arancione che oggi, a distanza di più di un anno dalle comunali del 2011, perde pezzi.

Arnaldo Maurino, Carmine Sgambati e Salvatore Pace rimangono fedelissimi.

Si staccano Gennaro Esposito e Carlo Iannello che, assieme a Simona Molisso ex Federazione delle Sinistre, formano un nuovo gruppo “Ricostruzione Democratica”. Il motivo? Poco coinvolgimento del consiglio comunale sulle scelte importanti per la città. “Il nuovo gruppo politico, nato all'interno del Consiglio comunale di Napoli, voterà gli atti presentati all'aula secondo coscienza e senza seguire logiche di appartenenza alla maggioranza o ancor di più di partito”, specificano i tre.

Due i punti cardine del programma di Ricostruzione democratica: una rivitalizzazione del programma presentato in campagna elettorale di cui, a sentire Iannello, non sono state attuate le linee o addirittura è stata presa una direzione contraria e la presentazione di un progetto, un'idea di città. I consiglieri di Ricostruzione Democratica chiedono, inoltre, trasparenza nelle decisioni. “La politica – dichiara Gennaro Esposito - deve essere al servizio dell'amministrazione. Politica e amministrazione devono essere una cosa sola”.

E per il nuovo gruppo, la Molisso, fa sapere che sicuramente sarà radicato sul territorio con sezioni e sedi.

Sperano, invece, di creare un rinnovamento delle diverse in forme più omogenee per meglio sostenere il lavoro dell'amministrazione l’ormai ex capogruppo  di Napoli è tua, Vittorio Vasquez e Pierto Rinaldi, che hanno abbandonato la lista arancione per confluire nel gruppo misto. “Pensiamo che la scomposizione della lista civica del sindaco sia un segnale di maturità invece che di implosione come oggi viene giudicato. Una maturità –sostengono -  da parte di chi riconosce il mutamento della fase politica che costituisce la differenza con i professionisti della politica incapaci di adeguarsi ai cambiamenti”. A sentire i consiglierei, ora indipendenti, l’esperienza di Napoli e Tua è stata fondamentale per rispondere ad una grave emergenza democratica in città: “Culture diverse che si sono mobilitate a sostegno di Luigi de Magistris, sostegno teso a riaprire una fase di espansione civica della città dopo anni di lacerazione sociale e politica tra la il corpo sociale e le istituzioni. Un sostegno, inoltre, teso a scongiurare l'affermazione di una destra pericolosa e, come dimostrano gli scandali di questi giorni, inquinata da interessi cupi e foschi. Oggi – proseguono - è legittimo che quelle diverse culture si ritrovino in forme più omogenee per meglio sostenere il lavoro dell'amministrazione e, soprattutto, per meglio affrontare le nuove sfide all'orizzonte. Una ricchezza, quindi, che spetta al sindaco valorizzare per la costituzione di un movimento in grado di mobilitare e mobilitarsi contro le politiche neoliberiste”.

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di Rossella Marino
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