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La maggioranza vuole sindacare le sentenze dei magistrati


La maggioranza vuole sindacare le sentenze dei magistrati
25/03/2011, 11:03

E così alla fine hanno mostrato le loro vere intenzioni, contro i magistrati. Dopo tante belle parole (lo facciamo per i cittadini, riforma epocale, ecc.), quando si arriva all'attuazione pratica si scoprono gli altarini. Ieri la Lega (e non mi si dica che il Pdl e Berlusconi non ne sapevano nulla; sarebbe più facile credere all'esistenza di Babbo Natale) ha depositato un emendamento alla legge comunitaria, sulla responsabilità civile dei giudici. Ora, lasciamo stare il fatto che si tratta di un emendamento che non c'entra nulla con la legge in questione; e già questo la dice tutto (si vuole evitare il passaggio in commissione giustizia, dove la maggioranza non è formata da Pdl e Lega).
Esaminiamo cosa dice questo emendamento: dice che la responsabilità civile dei giudici è personale e che devono risarcire non solo in caso di dolo o colpa grave, ma anche per "ogni manifesta violazione del diritto". E qui siamo al punto: cosa è una "manifesta violazione del diritto", se non c'è dolo o colpa grave? Cioè qual è una situazione in cui io giudice decido non in malafede (dolo) ma faccio una "manifesta violazione del diritto"? Semplice: è il caso in cui io condanno un imputato e mi sono rifiutato - durante il dibattimento - di accogliere una qualche prova da lui presentata. Perchè vediamo di specificare questo: durante il processo, Pm e difese chiedono di acquisire documenti e testimonianze come preove, ma chi decide è il Tribunale. Il Codice Penale stabilisce una serie di paletti, ma come qualificare ogni singola richiesta è compito del giudice. Ed è raro il caso in cui un giudice acquisisca tutte le prove richieste dalle parti. Qualcosa lo boccia sempre, soprattutto tra i testimoni, dato che di solito le difese tendono a sovrabbondare.
Quindi alla fine, quello che si crea è un istituto espressamente escludo dal nostro ordinamento: la valutazione e la sindacabilità di una sentenza. Nemmeno il Csm ha il diritto di sindacare una sentenza di un giudice e le motivazioni che hanno portato a scriverla. Invece con questa norma, l'imputato - se è abbastanza ricco da fare un paio di cause - può sindacare la sentenza. E puntare questo coltello alla gola del giudice: o accontenti l'imputato o ti ritrovi a doverti difendere in un processo, anche se hai agito secondo la legge. Perchè un giudice dovrebbe affrontare questi fastidi? Per amore della giustizia? Non so quante persone sarebbero disposte a sacrificare la pace e la tranquillità del proprio valore solo per una questione di principio.
E' questo che la maggioranza vuole? La fine del diritto e della giustizia per i cittadini?

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di Antonio Rispoli
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