Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Il mondo della politica esprime solidarietà al Ministro

"La Ministronza", fumetto contro la Meloni: sdegno bipartisan


'La Ministronza', fumetto contro la Meloni: sdegno bipartisan
11/11/2009, 22:11

ROMA – “Com’è scontata una certa satira”. Si intitola così l’articolo comparso sul “Secolo d’Italia”, il quotidiano di Alleanza Nazionale, che denuncia l’imminente lancio nelle librerie di un libro di vignette satiriche che prende di mira il ministro Giorgia Meloni. Un’opera che ha scatenato dure polemiche bipartisan, con solidarietà al Ministro dal mondo politico.
Il titolo, “La Ministronza” (Grrrzetic editore) è eloquentissimo. Il libro nasce da una serie di vignette pubblicate sul blog dell’autore (Alessio Spataro, tra le altre cose collaboratore del Manifesto e di Liberazione), nelle quali si vede, spiega il Secolo, la versione fumettistica della Meloni (la ‘ministronza’, appunto) che “parla in greve dialetto romano, non si lava, passa tutto il tempo parlando con topi e facendo sesso con suoi ammiratori dediti a perversioni dannunziane”. Davanti ad un’iniziativa del genere, commenta il Secolo, le reazioni sono due: o quella alla D’Alema (la querela a Forattini) o quella di Andreotti (che non si scompose nemmeno davanti a Il Divo). Anche la Meloni ha preferito rispondere con una risata.

Raggiunto telefonicamente dall’agenzia Dire, Spataro si dice sorpreso della bufera nata dal suo libro: “Si occupano di me? Come se li pagassimo per questo, come se il loro stipendio giustificasse questa perdita di tempo…”. La decisione di scegliere la Meloni nasce dal fatto che il vignettista ed il ministro sono coetanei, e “perché io non ho mai camuffato il mio curriculum”. Ovvero: “Sulla biografia che ha sul sito del ministero dice di essersi diplomata in lingue, ma se è uscita dall’alberghiero?” “Sembrano dei caciottari arricchiti, - incalza Spataro, - che hanno scoperto la manna dal cielo dell’uomo più ricco d’Italia. Li ha portati al governo e non potevano crederci neanche loro…”. Non è il primo libro di fumetti che Spataro dedica a personaggi famosi: sul sito dell’autore figurano, tra gli altri, “Papa Nazingher” e “Bertinotte”

Dopo la denuncia del Secolo, piena solidarietà è arrivata al ministro Meloni dal mondo politico. “Il nostro Paese assiste all’ennesimo imbarbarimento dello scontro, che nulla ha a che vedere con la politica, e in mezzo ci finisce per l’ennesima volta una donna”, ha dichiarato Mara Carfagna, ministro alle Pari Opportunità.
Per Stefania Prestigiacomo, ministro all’Ambiente, si tratta di un’opera “indecente e volgarissima”. Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera, afferma che “il libello composto da vignette volgari e offensive contro il Ministro qualifica chi l’ha fatto. A Giorgia Meloni, - continua, - che con grande intelligenza e grande passione svolge il suo impegno politico, va la mia piena solidarietà”. Gli fa eco Maurizio Lupi, vicepresidente della Camera: “Quella di Spataro non è satira, è solo spazzatura. Esprimo tutta la mia solidarietà al ministro Meloni, oggetto di un attacco volgare che offende lei e le donne e che ferisce la dignità della persona”.

Rosy Bindi, presidente del Pd, interviene sul caso per esprimere la propria vicinanza al Ministro. “La satira diverte, morde e può anche far male, - spiega, - ma in questo caso si tratta solo di volgare maschilismo che offende tutte le donne”. Sempre dai banchi del Pd arriva la dichiarazione della senatrice Vittoria Franco: “La Meloni è una giovane volitiva con una lunga esperienza in politica motivata dalla passione, dunque è facile immaginare che proprio per queste sue caratteristiche possa diventare bersaglio di critiche”. Solidarietà anche da Fausto Raciti, segretario nazionale dei Giovani Democratici: «Pensiamo che le offese rivolte alla sua persona non siano satira, ma attacchi stupidi e volgari». ''Sono certa che Giorgia Meloni non si lascera' fermare nella sua attivita' politica, che svolge con una passione riconosciuta da tutti, dagli attacchi gratuiti contenuti in un fumetto'' dice Anna Finocchiaro, capogruppo del Pd al Senato. Silvana Mura (Idv): «Mi sembra che si sia sconfinati nell'offesa feroce e gratuita, oltre che in una volgarità sicuramente inaccettabile. A Giorgia va la mia solidarietà convinta».

Per Rocco Buttiglione, presidente dell’Udc, è “l’ennesimo esempio del degrado sempre peggiore in cui sta scadendo il clima politico e mediatico italiano”. Pia Locatelli, esponente di Sinistra e Libertà, parla infine di “vignette che falsano la realtà di una donna che, piaccia o no, è diventata ministro per le sue qualità e capacità”.

Il ministro Giorgia Meloni, che inizialmente aveva scelto la via del silenzio evitando di commentare l’opera, ha deciso infine di rilasciare dichiarazioni dopo la sfilza di attestazioni di solidarietà ricevute. “Mi ero ripromessa di non fare alcun commento su questa allucinante vicenda, ma di fronte alla enorme mole di messaggi di solidarietà che mi ha raggiunto in queste ore, non posso esimermi dal ringraziare tutti, - ha dichiarato, - in particolare mi rivolgo alle donne e a tutti coloro che pur non condividendo la mia posizione politica, hanno comunque sentito il bisogno di esprimermi stima ed affetto. Grazie davvero”.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©