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Il Sindaco di Milano vuole radere al suolo Giambellino

La Moratti come Alemanno,"Distruggiamo i quartieri milanesi"


La Moratti come Alemanno,'Distruggiamo i quartieri milanesi'
27/08/2010, 09:08

MILANO - Gianni Alemanno deve essere stato un buon maestro, se la sua idea di distruggere i quartieri degradati è stata subito raccolta. Il sindaco di Roma voleva distruggere Tor Bella Monaca; il suo collega di Milano, Letizia Moratti, non vuole essergli da meno e pare abbia già chiesto ai tecnici comunali la possibilità di fare lo stesso a Giambellino-Lorenteggio, quartiere periferico a sud ovest, caratterizzato da molte case di edilizia popolare da recuperare perchè colpite dalle ingiurie del tempo. D'altronde, perchè perdere tempo a riqualificare? Meglio distruggere e costruire da zero.
Ma costruire cosa? Edilizia popolare? Ovviamente no. Si affiderà a qualche speculatore del campo edilizio la possibilità di costruire alloggi che costeranno troppo per le tasche di coloro che attualmente abitano questa zona. E quindi si allontanano sempre più dal centro della città queste persone che hanno come unica colpa quelle di non essere ricche. Invece basterebbe qualche poliziotto in più, maggiore pulizia delle strade e qualche euro investito dal Comune nella ristrutturazione dei palazzi per cambiare la faccia del quartiere. In piccolo, è già successo in molti comuni più piccoli, quando c'è stato qualche sindaco in gamba. Ma la stessa cosa si può fare anche a Tor Bella Moanca a Roma o al Giambellino-Lorenteggio a Milano. Basta volerlo, e non usare il degrado di queste zone come scusa per fare i soliti mega-appalti da regalare a questo o quell'amico

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di Antonio Rispoli
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