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Bocchino chiede a Berlusconi azzeramento. E' scontro

La mossa dei finiani: "Dialogo? Solo se cambiano vertici Pdl"


La mossa dei finiani: 'Dialogo? Solo se cambiano vertici Pdl'
07/08/2010, 20:08

ROMA - Dialogo nel centrodestra ancora aperto. Ad una condizione, però. “Che cambino gli interlocutori nel Pdl”. E gli interlocutori attuali, ai vertici del partito di maggioranza, sono quelli che i finiani vorrebbero fuori, soprattutto dopo gli scandali giudiziari che li hanno travolti. Verdini, il primo nella lista Fli che dovrebbe essere epurato dal Cavaliere. "Ma anche La Russa e Bondi", secondo l’onorevole Italo Bocchino.
L’appuntamento allo stato maggiore del Pdl per dopo ferragosto ha dunque il sapore dell’ultima chances per ricompattare le file del centrodestra ed evitare le elezioni anticipate. Strada obbligata per il Cavaliere nel caso di mancanza di numeri per poter governare. Ma, nonostante i giorni di vacanza abbiano svuotato i palazzi della politica, la tensione nelle file del centrodestra non accenna a diminuire, come dimostra la nuova polemica che si e' innescata sulla richiesta di Italo Bocchino di cambiare i coordinatori del Pdl. Gli ormai famosi quattro punti su cui il Cavaliere ha intenzione di testare i finiani sulla lealtà al governo, infatti, fanno già discutere. E il capitolo più problematico è sicuramente quello sulla giustizia. A mettere le cose in chiaro, soprattutto sugli obiettivi dell'esecutivo, è il ministro della Giustizia Angelino Alfano: “Prima di andare alle urne abbiamo il dovere di riprovare a mettere insieme coloro i quali sono stati eletti entro una casa comune e con un programma comune”, spiega il Guardasigilli.
“Prova del fuoco” per la maggioranza, secondo Alfano, saranno dunque il processo breve oltre al federalismo. Che la giustizia sia il capitolo più spinoso, in cui emergono le divergenze tra Pdl e Fli lo fa capire anche Adolfo Urso, vice ministro allo Sviluppo Economico e finiano doc, che parla di “una riforma che riguardi prioritariamente gli interessi dei cittadini e delle imprese quindi la giustizia civile e quella amministrativa”. A complicare ulteriormente i rapporti tra Popolo della Libertà e finiani ci sono poi le questioni di partito. A far discutere infatti è la richiesta avanzata al Cavaliere da Italo Bocchino, capogruppo di Fli di un cambio al vertice del Pdl: “Non sappiamo se Berlusconi riuscirà a far dimettere Verdini, La Russa e Bondi - scrive sul sito della sua associazione Generazione Italia - va però detto che questa mossa cambierebbe in meglio il partito e renderebbe piu' facile il dialogo''. Parole, quelle di Bocchino, lette da molti nel Pdl come “L'ennesima provocazione”.

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di Davide Gambardella
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