Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Vittoria del bene sul male notizia che il mondo attendeva

La Politica plaude e commenta la fine di Bin Laden

Ucciso Bin Laden: i commenti tra smentite e conferme

La Politica plaude e commenta la fine di Bin Laden
02/05/2011, 14:05

ROMA – La notizia che in maniera sopita tutto il mondo attendeva dall’11 settembre del 2001 è finalmente giunta, per noi Europei stamane all’ alba, ma per il popolo americano era ieri in tarda serata quando il Presidente Obama è apparso in video annunciando la morte di Bin Laden avvenuta in una scontro a fuoco con i reparti speciali Americani, che lo avevano ormai intercettato e giunti per arrestarlo. A questa notizia è anche giunta una smentita, smentita poi a sua volta; ma intanto sin dalle prime ore si sono susseguiti i commenti da parte dei vari leader Politici del nostro paese e di tutto il mondo: il Ministri della Difesa Igazio La Russa: ''Un'operazione militare, di intelligence, ma anche qualcosa di più: credo sia un atto simbolico che vuole fare giustizia e soprattutto far comprendere che lotta al terrorismo non è inutile, non è vana, e la capacità che hanno avuto gli americani alla fine di raggiungere Bin Laden, di cercare di arrestarlo e di ucciderlo nello scontro a fuoco che ne è derivato è un monito evidentemente per il terrorismo di ogni colore''. cosi ha commentato per primo in diretta al TG1 delle ore 8.00 . “ Credo sia una grande risultato nella lotta contro il male, contro il terrorismo, un grande risultato per gli Stati Uniti e per tutte le democrazie, che ora devo continuare a collaborare come hanno sempre fatto, ma non bisogna abbassare la guardia" Questo è la dichiarazione del Premier Berlusconi, che ha poi concluso: “ Da dieci anni il mondo aspettava questa notizia. Un uccisione è sempre un uccisione ma se la rapportiamo alla strage dell’11 settembre, questa forse, era qualcosa a cui tutti guardavano con speranza”. Sembra più Biblico nella prima parte il commento del Ministro Frattini che dice. “ Una grande vittoria del bene sul male” e continua “una grande vittoria per gli Stati Uniti e per l'intera comunità internazionale nella lotta contro Al Qaeda ed il terrorismo. Una vittoria resa possibile dalla determinazione degli Stati Uniti nella caccia al responsabile dell'episodio più tragico dell'inizio di questo secolo, l'11 settembre e di altre numerose stragi". Il presidente del Senato Renato Schifani, parla di evento che cambia la storia, e della caduta del simbolo del terrore ,“ si è scritta una pagina che certifica una vittoria indiscutibile della lotta al terrorismo internazionale, anche se bisognerà continuare a tenere alta la guardia e a combattere questo tragico capitolo” queste le sue parole.
Anche il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Padre Federico Lombardi commenta l ‘accaduto . chiaramente non nascondendo il monito verso quanti hanno ben gradito la morte dell’ uomo che nell’ ultimo decennio ha seminato morte e panico in tutto il mondo. "Osama Bin Laden ha avuto la gravissima responsabilità di diffondere divisione e odio fra i popoli, causando la morte di innumerevoli persone, e di strumentalizzare le religioni a questo fine “ ed ha aggiunto concludendo: "Di fronte alla morte di un uomo, un cristiano non si rallegra mai, ma riflette sulle gravi responsabilità di ognuno davanti a Dio e agli uomini, e spera e si impegna perché ogni evento non sia occasione per una crescita ulteriore dell'odio, ma della pace". Ma ache dal mondo i commenti non tardano, anzi giungono copiosi, ricchi di monito verso il terrorismo e congratulazioni nei confronti di Obama e la Sua Amministrazione, che passerà alla Storia come quella che ha reso inerme il flagello che ha tormentato, terrorizzato l’ inizio di questo secolo, al punto di far cambiare le abitudini di alcuni popoli.
Anche il presidente afghano Hamid Karzai non può che elogiare l’uccisione del leader di al Qaida. "I talebani devono imparare una lezione da questo, e dovrebbero astenersi dal combattere", questo uno spaccato del suo discorso trasmesso dalla televione. Si balza da un capo all’ altro del globo terrestre per giungere in Francia dove il ministro degli esteri francese Alain Juppe compiacendosi per l’accaduto dice. “La morte di Osama bin Laden e' una vittoria di tutte le democrazie che combattono contro questo flagello orrendo che e' il terrorismo. Francia e Stati Uniti come gli altri paesi europei cooperano strettamente contro il terrorismo, quindi questa è una notizia che mi rallegra profondamente”
Non poteva che essere palese la soddisfazione dell’ ex Presidente USA Gorge W Bush, per la morte del capo del terrorismo Islamico definendola “Un successo formidabile”; ricordiamo che Bush ha vissuto la strage delle Twin Towers proprio durante il suo mandato alla Casa Bianca.” La lotta contro il terrorismo prosegue, ma stanotte l'America ha inviato un messaggio chiaro, non importa quanto tempo possa occorrere, ma giustizia sarà fatta” queste le orgogliose parole del ex inquilino della White House. Anche Israele commenta positivamente il successo degli Stati Uniti, queste le parole del Premier Benyamin Netanyahu “L’ eliminazione di Osama Bin Laden rappresenta una vittoria della giustizia, della libertà e dei valori comuni ai Paesi democratici che hanno combattuto spalla a spalla contro il terrorismo” . Fra i tanti che plaudono c’ è anche chi condanna come il Premier del governo di Hamas, Haniyeh, che riferendosi all’ accaduto , ha parlato di un omicidio. Secondo il premier inoltre, le operazioni statunitensi in territorio pakistano sono una prosecuzione della politica americana di atrocita.
“Condanniamo l'omicidio di un combattente” ha detto Haniyeh. Diverso per certi aspetti è il porsi dell’ Iran sull’ accaduto, che in una nota fa sapere che: “ la morte di Osama bin Laden priva gli Stati Uniti e i loro alleati di ogni giustificazione per dispiegare le loro forze in Medio Oriente con il pretesto di combattere il terrorismo” questo quanto affermato dal portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Ramin Mehmanparast. "L'Iran spera che questo evento aiuterà a stabilire la pace e la sicurezza nella regione", ha commentato il portavoce, sottolineando come Teheran condanni "con fermezza il terrorismo in tutto il mondo".
Dai tanti numerosi commenti è chiaramente visibile la piena soddisfazione del mondo intero alla notizia che finalmente il capo di al Qaida
È finito, è morto e con lui una brutta pagina di questo secolo, ma è proprio sulla sua morte che vorrei fare una riflessione: Bin Laden ha espiato le sue colpe con la vita e questo sta trovando sempre più apprezzamento da parte dei tanti che forse non vedevano positivamente il suo arresto, la condanna ed il vederlo chiuso in carcere per il resto dei suoi giorni. Meglio per tutti vedere realizzarsi un “Occhio per Occhio”.

Commenta Stampa
di Antonio Sarracino
Riproduzione riservata ©