Politica / Parlamento

Commenta Stampa

"Non possiamo permettercele. La manutenzione costa troppo"

La Polizia restituisce auto di lusso sequestrate alla mafia


La Polizia restituisce auto di lusso sequestrate alla mafia
14/08/2009, 22:08

C'è un caso incredibilmente ed innegabilmente emblematico che ha colpito le forze dell'ordine quest'oggi e, indirettamente, il solerte Ministro Maroni.
Qualche tempo fa, infatti, in uno dei numerosi annunci pomposi e trionfanti (meramente propagandistici?) tipici dell'onorevole Leghista, si dichiarava con orgoglio che, le auto di grossa cilindrata confiscate alla mafia, sarebbero state utilizzate seduta stante dalle forze dell'ordine. Motivo? Ma è ovvio:"Per far girare la polizia nei posti dove prima girava il mafioso e per far capire che il clima è cambiato"(parole dello stesso Maroni ndr).

Ma come? Si chiedevano i sindacati e le stesse centrali di polizia: il governo ci taglia i fondi e noi non possamo far girare, per mancanza degli stessi, le nostre auto d'ordinanza e ora, d'un tratto, Maroni si sveglia e pretende che si possano sostenere i costi di manuntezione di Ferrari, Porsche, Bmw, Mercedes, Audi ecc? Le auto confiscate alla malavita, infatti, sono  tutte di grossa cilindrata, conseguenti elevati consumi, manutenzione costosissima e pezzi di ricambio con prezzi da sceicchi.

A queste spese si aggiunono poi le lungaggini dovute alla burocrazia. Spesso, infatti, le auto exstralusso della mafia, vengono intestate a società estere o a prestanome che non pagano mai la tassa di possesso e, di conseguenza, finoscono con l'essere radiate d'ufficio; rendendo necessaria una lunga e non facile reimmatricolazione.
In ultimo, sostando in depositi giudiziari per  periodi medio-lunghi, le vetture subiscono furti di numerose parti preziose le quali,ovviamente, vanno riaquistate con annesse super-spese del caso.  Come era facilmente prevedibile, dunque, arriva il triste ed infastidito annuncio da parte  della Direzione centrale dei servizi tecnico logistici del Dipartimento di pubblica sicurezza. 
Nella circolare diffusa dal dipartimento infatti si legge che: "Al fine di contenere le spese di manutenzione del parco veicolare della Polizia di Stato, si dispone la restituzione alle competenti autorità giudiziarie di tutte le autovetture di cilindrata superiore a 2500cc". Un flop totale, quindi, che non solo non darà una dimostrazione di forza alla malavita organizzata ma, al contrario, lancerà il messaggio che, certi "lussi", possono concederseli solo camorristi e mafiosi.
Insomma, ancora volta, la politica-non politica dell'annuncio ha vinto, facendo perdere Stato ed istituzioni ed umiliando/imbarazzando le forze dell'ordine. Mai come in questo caso, infatti, si può notare (almeno per chi vuole ancora vedere) la perfetta istantanea scattata al governo molto poco assennato targato Lega-Pdl.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©