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I fondi del Ministero dell'AMbiente ridotti del 90%

La Prestigiacomo protesta: "Non voto il dl sviluppo"


La Prestigiacomo protesta: 'Non voto il dl sviluppo'
13/10/2011, 21:10

ROMA - Scoppia un'altra grana all'interno del Pdl e del governo. Questa volta tocca al Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, a proposito del taglio delle risorse ai Ministeri, stabilito nella manovra finanziaria di agosto ed in via di attuazione in questi giorni. Infatti, per il 2012 al Ministero toccherebbero solo 440 milioni; se si tolgono i 320 milioni di spese incomprimibili (per esempio gli stipendi), restano 120 milioni, che sono nulla per le esigenze del Ministero. Se si pensa che solo nel 2008, gli stanziamenti erano superiori al miliardo e mezzo (che senza i 320 milioni di cui sopra, fanno pur sempre 1300 milioni), si può capire la rabbia della Prestigiacomo. CHe infatti ha annunciato: "Ovviamente non potrò votare nè in Consiglio dei Ministri nè in Parlamento una legge di stabilità che di fatto cancella il ministero dell'Ambiente".
In concreto, si rischia la cancellazione di tutti i progetti per la riduzione di emissioni dell'anidride carbonica. Cosa che, in ossequio al trattato di Kyoto, ci costerà pesanti multe.

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di Antonio Rispoli
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