Politica / Salerno

Commenta Stampa

La Procura apre inchiesta su cedimento Piazza della Libertà


.

La Procura apre inchiesta su cedimento Piazza della Libertà
31/08/2012, 11:12

Sulla piazza della Libertà - ideata per superare in dimensioni e popolarità piazza del Plebiscito di Napoli e dove il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, ha espresso il desiderio di collocare l'urna con le sue ceneri, si incrociano sopralluoghi, rilievi tecnici e una serie di inchieste della magistratura. L'ultima in ordine di tempo è quella relativa allo sprofondamento di parte della piazza che dovrà sostenere il Crescent di Ricardo Bofill. Che si va ad aggiungere alle indagini sul materiale di risulta della demolizione del vecchio pastificio Amato utilizzato per la pavimentazione e a quella relativa ad accertare la regolarità dello scarico delle betoniere che lavorano nel cantiere. Il sostituto procuratore che indaga su tutte le vicende che hanno interessato la piazza è Gugliemo Valente, che da quando ha aperto l'inchiesta si è affidato ai carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Salerno guidato dal capitano Giuseppe Ambrosone. Stavolta però, dopo il cedimento di parte del solaio che poggia sui pilastri di sostegno e che dovrà fare spazio al piano di calpestio, la magistratura ha chiesto l'intervento di un pool di esperti - ingegneri idrogeologici, geologi e architetti - che dovrà scoprire le cause che un mese fa hanno portato allo sprofondamento di almeno un paio di centimetri della futura pavimentazione. Lo studio professionale prescelto ha sede in Liguria. I tecnici della Procura sono già stati a Salerno, hanno effettuato già il sopralluogo e acquisito dall'impresa esecutrice - Esa costruzioni srl di Nocera Inferiore - i documenti necessari agli accertamenti. La relazione dovrebbe essere consegnata al massimo entro un mese. E solo allora potrà essere confrontata con la tesi sposata nell'immediatezza del crollo da chi in quel cantiere ci lavora da anni. "Assestamento tecnico" dissero i tecnici della ditta, che non mostrarono particolare preoccupazione per quanto accaduto, dal momento che il cedimento sarebbe rientrato nel novero delle possibilità date le grandi dimensioni del piano di copertura della piazza. Eppure la squadra di tecnici dell'impresa non perse di certo tempo a mettere in sicurezza l'area. A quanto pare non ha temporeggiato neanche la Procura, che sa bene che nell'area che ospita la piazza e il Crescent si trova una falda acquifera e a poche decine di metri sfocia il torrente Fusandola, il cui corso è stato deviato per poter realizzare il progetto. Chi dovrà aspettare invece è il Comune di Salerno che non ha potuto inserire l'inaugurazione dei parcheggi della piazza nella lista delle opere previste per i festeggiamenti di San Matteo.

Commenta Stampa
di Rocco Papa
Riproduzione riservata ©